- La cantante 43enne aveva già detto di essersi iscritta a un’app di incontri online
- Ora a ‘La Repubblica’ ha chiarito alcune cose della sua presenza su questa piattaforma
Arisa ha voluto chiarire alcune cose dopo aver raccontato di essersi iscritta a un’app di incontri online.
La cantante 43enne – che ha vinto Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano ‘Sincerità’ nel 2009 e poi nella categoria Big nel 2014 con ‘Controvento’ – ha parlato della canzone che porterà tra poco più di un mese all’Ariston (è infatti tra i Big in gara di Sanremo 2026), ‘Magica favola’.
“È il racconto di una vita che attraversa tante fasi, un manifesto generazionale: si smette di sentire, di credere e di sperare. E poi si capisce che il modo di stare al mondo è tornare bambini”, ha detto a ‘La Repubblica’.
Le è stato poi ricordato che recentemente “ha raccontato di essersi collegata a una app di incontri ma di essere diventata ‘subito sottona”.

Ha risposto: “Che male c'è? Con un ragazzo straniero mi sono sentita più libera, poi sì, sottona. Secondo me tutte le persone al mondo vivono per essere amate: in un modo o nell'altro, è il fine ultimo. C'è chi si fa crescere i capelli, chi si compra l'auto più bella, lo scopo è essere accolti e apprezzati. Coincide con l'amore”.
Le è stato quindi chiesto perché riveli cose molto private: “A domanda rispondo. Non ci sono cose che racconto o non racconto. Se si arriva al discorso non vedo perché non dovrei parlare. Poi ci sono aspetti che tengo per me, ma dire che sono iscritta a un sito di incontri è una cosa innocua... Viene amplificata solo perché sono Arisa, poi chiariamo”.
Quindi ha chiarito che la sua presenza sull’app non significa per forza che si arrivi a incontri in carne ed ossa: “Queste app vengono utilizzate anche per chiacchierare, passare il tempo, esplorare: conosco persone che non sanno chi sono dall'altra parte del mondo”.
Arisa ha poi fatto sapere di non sapere se oggi è innamorata o meno: “Non si sa, non riesco a capirlo”.
Negli ultimi anni ha cambiato idea sulla persona che vorrebbe avere a fianco? “Di base non ho una lista di caratteristiche a cui necessariamente deve aderire. Posso innamorarmi di chi è l'esatto contrario di chi vorrei vicino”.
In passato le è capitato di ricredersi su un amore che pensava importante: “Purtroppo, capita di sbagliare. Di base, penso che serva costruirsi, tra virgolette, una corazza; non per attaccare, ma per difendersi da ciò che ci ferisce. Bisogna attivare sensori che ci aiutino a salvarci dalle situazioni che puzzano”.
Infine le è stato domandato se sogni una famiglia: “A volte sì, a volte no. Oggi gli ideali di felicità sono molto cambiati, se capiterà sarò felice di accogliere”.

















