''Un anno fa l’ultima chemio'': Bianca Balti pubblica le foto di quando era calva, i suoi capelli ora ricrescono in fretta, guarda

  • La top model 41enne sottolinea come la chioma che si allunga le ricordi che ce l’ha fatta
  • Era data quasi per spacciata a causa del tumore alle ovaie al terzo stadio, invece lo ha battuto

Un anno fa l’ultima chemio, scrive. Bianca Balti ripercorre il suo terribile percorso per vincere il tumore alle ovaie. Era data quasi per spacciata a causa del cancro scoperto quando era già a terzo stadio e per cui è stata operata a settembre 2024. Pubblica le foto di quando era calva, costretta a rasarsi per la terapia che le avrebbe comunque fatto perdere la sua lunga chioma. Ora i capelli ricrescono in fretta, le ricordano che ce l’ha fatta

''Un anno fa l’ultima chemio'': Bianca Balti pubblica le foto di quando era calva, i suoi capelli ora ricrescono in fretta

Un anno fa c'era la mia ultima chemioterapia - scrive in un post la top model 41enne -  Nessuna campana. Nessuna cerimonia. Per motivi che ancora mi rendono triste, quel momento è passato silenzioso e ha lasciato un sapore amaro che ancora porto”.

Era data quasi per spacciata a causa del tumore alle ovaie al terzo stadio, invece lo ha battuto
La top model 41enne sottolinea come la chioma che si allunga le ricordi che ce l’ha fatta

“Ma molti di voi mi chiedono dei miei capelli - prosegue Bianca - Eccoci qui. Questo è stato il mio viaggio. Nessun prodotto. Nessun trucco. Sono ricresciuti più spessi... e molto più ricci di quanto non fossero mai stati prima. Sono selvaggi, abbastanza ingestibili, e li amo più di quanto possa spiegare. Questi sono i miei capelli carini e resistenti. Ogni giorno mi ricordano che il mio corpo è sopravvissuto”.

Ora sono più spessi e più ricci che in passato, la lei li ama follemente

La Balti poi conclude: Mai dare per scontati i capelli. Se stai leggendo questo post, fammi un favore: baciali, dì loro ‘ti amo’ e ringraziali”. Lancia uno dei suoi messaggi di speranza. Già a settembre scorso aveva ricordato il giorno nefasto in cui aveva ricevuto la devastante diagnosi. Pensando alle due figlie di 18 e 10 anni, aveva detto: “Credevo che sarei morta in un letto d’ospedale e che Matilde e Mia sarebbero cresciute senza madre”.