Morte Catherine O’Hara, l’attrice di ‘Mamma ho perso l’aereo’ aveva il “situs inversus”, di cosa si tratta

  • L’interprete canadese è morta venerdì 30 gennaio a 71 anni
  • La sua scomparsa ha scosso il mondo del cinema e della tv
  • E’ emerso che aveva la rara condizione “situs inversus”, ma non sembra legata al decesso

La morte di Catherine O’Hara ha scosso il mondo del cinema e della televisione. L’attrice canadese – famosa in Italia soprattutto per aver interpretato il ruolo di Kate McCallister, la mamma di Kevin nel film cult Mamma, ho perso l’aereo – è deceduta venerdì 30 gennaio all’età di 71 anni, dopo essere stata trasportata in ospedale in condizioni serie.

Secondo quanto riportato, stava combattendo contro una malattia. Le cause ufficiali del decesso non sono però state confermate.

Dopo la sua scomparsa è riemerso un dettaglio legato alla sua salute, che lei stessa aveva raccontato pubblicamente in passato. O’Hara aveva spiegato di essere nata con una rara condizione genetica per cui il cuore si trova sul lato opposto del torace rispetto alla norma.

L'attrice Catherine O'Hara - famosa per aver interpretato il ruolo della mamma di Kevin in "Mamma, ho perso l'aereo" - è morta venerdì 30 gennaio all'età di 71 anni: dopo il decesso è emerso un dettaglio legato alla sua salute che lei stessa aveva raccontato, ovvero il fatto che fosse nata con la condizione nota come "situs inversus"

Questa condizione si chiama “situs inversus” ed è una variazione genetica in cui gli organi del torace e dell’addome sono disposti come in un’immagine speculare rispetto all’anatomia tipica. Secondo fonti mediche, interessa circa una persona ogni 10.000. Non ci sono prove che il situs inversus abbia contribuito alla sua morte.

Molte persone non sanno di avere questa condizione perché di solito non provoca sintomi né richiede cure. In genere è considerata innocua, anche se in alcuni casi può essere associata ad altre complicazioni di salute.

Nel 2020 l’attrice aveva parlato apertamente di questa particolarità durante un incontro virtuale. Con ironia aveva detto: Sono un fenomeno da baraccone. Aveva anche spiegato di avere la destrocardia, una forma di situs inversus in cui il cuore è orientato verso destra e anche altri organi risultano invertiti.

Aveva scoperto la condizione oltre vent’anni fa durante una visita medica fatta insieme al marito Bo Welch. Ricordando quell’episodio, aveva raccontato: “Amo la medicina occidentale, solo che non voglio farne parte. Ma dovevo fare il test per la tubercolosi quando nostro figlio più piccolo era all’asilo e sono andata dal medico di mio marito, che ha detto di fare alcuni esami di base, tra cui un elettrocardiogramma”.

O’Hara aveva spiegato di essere rimasta disorientata quando il medico aveva provato due macchinari diversi per l’elettrocardiogramma e poi aveva richiesto una radiografia al torace. “Pensavo: ‘Che cosa sta succedendo?’. Ci chiama nel suo studio e dice: ‘Sei la prima che incontro!’”.  Era la prima volta che anche lei sentiva parlare di situs inversus.

Con il suo tipico umorismo aveva aggiunto: “Quando il medico ci ha detto che il mio cuore era a destra e gli organi erano invertiti, mio marito ha subito detto: ‘No, è la sua testa che è montata al contrario’”.