Federica Pellegrini mostra l’enorme pancione all’ottavo mese, l’imperdibile commento del marito Matteo: foto

  • La campionessa 37enne è incinta della sua seconda bambina
  • Oggi, 11 marzo, ha voluto condividere alcune immagini del suo grande pancione
  • Sul social ha postato gli scatti, il marito ha deciso di commentare con ironia

Federica Pellegrini ha voluto condividere con i suoi follower alcune immagini del suo pancione ormai grandissimo.

La campionessa olimpica è infatti in dolce attesa della sua seconda figlia ed è ormai all’ottavo mese.

Federica Pellegrini, 37 anni, si fa un selfie allo specchio mostrando il pancione all'ottavo mese

Oggi, 11 marzo, ha postato su Instagram alcune immagini in cui appare con un reggiseno sportivo bianco e pantaloni bordeaux. Con lo smartphone si fotografa di fronte allo specchio di casa.

35 weeks tonde tonde, scrive la 37enne veneta nella didascalia. Ovvero, 35 settimane esatte, l’ottavo mese di gestazione è cominciato.

Subito tantissimi i like e i commenti. Tra gli altri è comparso anche quello di suo marito Matteo Giunta, sposato nel 2022 a Venezia. Siamo sicuri che non sono 2?, ha scritto ironicamente Matteo aggiungendo due emoji, una faccina sorridente e un cuore rosso.

Il botta e riposta tra Matteo Giunta e la Pellegrini

La replica di Fede non si è fatta attendere. Io ti uccido, ha risposto aggiungendo tre emoji di una faccina che ride di gusto.

La coppia ha già accolto al mondo una femminuccia, Matilde, nel gennaio del 2024.

La nascita della piccola però era stata tutt’altro che semplice, come aveva raccontato la stessa Pellegrini in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, definendola “48 ore di follia”. Il parto è stato difficile: Difficilissimo. Forse è quello che ha innescato i problemi venuti dopo. Sono state 48 ore di follia”.

Un altro scatto condiviso da Federica in cui si vede il pancione visto dall'alto

“Matteo è sempre stato con me, è stato incredibile il suo supporto. Ho avuto contrazioni molto forti. Dovevano essere quelle di preparazione, però erano già molto dolorose. Questa cosa mi sembrava stranissima, perché ho una tolleranza del dolore abbastanza alta. E invece sono partite già potentissime, però erano molto distanti, abbiamo dovuto aspettare tantissimo tempo. E poi… problemi su problemi, aveva aggiunto.

Prima si è tentato col parto in acqua, poi con l’epidurale e infine si è reso necessario un cesareo d’urgenza.

“A un certo punto si è perso il battito della bambina”, aveva spiegato. “E il chirurgo ci ha detto: non ha senso aspettare, andiamo in sala operatoria”.

“Ti prepari a tutto, perché abbiamo fatto il corso preparto insieme; però che accada tutto, e tutto insieme, non lo pensi mai. Avevamo al fianco un super team, per fortuna. La nostra preoccupazione era solo ed esclusivamente legata alla bambina”, aveva affermato.