- La top model russa ha spento le candeline lo scorso 6 gennaio, giorno dell’Epifania
- “A Parigi ho fatto la fame, a volte non mi sento abbastanza”, confessa l’ex di Bradley Cooper
Irina Shayk si apre completamente sulle pagine del Corriere della Sera. La top model spiega perché è single “in attesa di qualche sorpresa dall’Universo” e svela come ha festeggiato i 40 anni, compiuti il 6 gennaio, giorno dell’Epifania.

“Vivo l’età con naturalezza. Sono diventata modella tardi, a 19 anni. Per tutti ero fuori tempo massimo. Ho recuperato terreno”, confida la russa. Famiglia poverissima alle spalle, racconta: “So pulire da capo a fondo una casa o dipingere una parete: l’ho imparato pitturando un ospedale per 6 dollari l’ora. Mi feci assumere per comperarmi delle scarpe nuove. Da piccola indossavo solo abiti di mia sorella Tatiana e ogni volta che 'ereditavo' un suo capo lei mi faceva pulire la casa per una settimana. Per fortuna era piccola: 24 mq per 4 persone, un divano letto dove dormivano i miei e una camera per me e mia sorella”.
Irina ha iniziato per caso, poi è arrivata in Francia: “Sono partita per Parigi senza sapere l’inglese, senza soldi né vestiti. Vivevo in un appartamento con altre ragazze russe: l’agenzia ci dava 40 euro a settimana per il cibo e la metropolitana. Facevamo la fame”. Era il momento delle modella super magre, lei non rispecchiava quell’ideale di bellezza. E’ stata la campagna Intimissimi, brand italiano, a darle il successo.

Madre di Lea, avuta da Bradley Cooper a marzo 2017, la cresce con lui, non ha alcuna tata. E’ stata la bambina a farle il più bel dono di compleanno. Quando le si domanda come abbia festeggiato, la Shayk rivela: “Non sono una party girl. Lo faccio più per i miei amici. Sono timida e odio i complimenti. Il regalo più bello me lo ha fatto mia figlia: una cartolina scritta in russo. Mi ha commossa profondamente. Per me è importante che conosca le sue origini”.
Irina non ha un compagno: “Sì, ma in attesa di qualche sorpresa dell’Universo. Purtroppo gli uomini temono le donne forti. Non sono il tipo di donna che tiene la bocca chiusa. E non è apprezzato. Sono forte, ma anche fragile. Sono umana. A volte non mi sento abbastanza. Ma poi mi rialzo, mi rimetto in piedi. Per me e per mia figlia”.



















