- Il volto tv ha abortito quando aveva 26 anni: non voleva un figlio dal fidanzato dell’epoca
- Più avanti nella vita ha provato a diventare madre, ma non ci è riuscita
- La 62enne ritiene di essere stata “punita dal karma”
- A “La Volta Buona” la invitano a provare a perdonarsi, ma non ci riesce
Antonella Elia pensa di non essere riuscita ad avere figli perché “il karma l’ha punita” dopo che da ragazza aveva scelto di abortire.
Il volto tv, che oggi ha 62 anni, è stata ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona” lunedì 26 gennaio.
Qui è tornata a parlare di quando abortì a 26 anni perché non voleva avere un figlio col suo fidanzato dell’epoca.

Oggi le manca non essere diventata madre. Ci ha provato più avanti nella vita, ma non è riuscita ad avere un figlio.
“Nel corso del tempo questo aborto è rimasto un segno dentro di me, una macchia, una vergogna”, ha affermato.
“Non mi sono assolutamente mai perdonata né mai mi perdonerò. Credo che in questa vita sto espiando quella che per me è una colpa. Non riesco a viverla solo come un’azione normale, comune. No, è una colpa. Rimpiango il figlio che non ho avuto perché adesso avrei di fianco a me un essere che sicuramente amerei svisceratamente, lui amerebbe me, è una mancanza reale nella vita”, ha aggiunto.

“Non ho avuto il coraggio, ero troppo immatura, ero troppo piccola”, ha sottolineato l’ex volto di “Non è la Rai”.
Quando qualcuno le fa notare che forse potrebbe oggi perdonarsi, ha replicato: “No, perché è un’azione brutta, non c’è perdono. Non voglio essere una moralista. Ognuno è giusto che viva secondo la propria etica. Per cui le leggi sull’aborto, va tutto bene. Ci sono situazioni gravi in cui non si può avere un figlio, ma per quel che mi riguarda ero in una situazione normale”.
“Avevo 26 anni, avevo un fidanzato. E’ che io non ho proprio immaginato nemmeno di poter creare una famiglia con questo fidanzato. Ho detto: ‘No, non esiste al mondo’. E l’essere vivente che io avevo non è stato preso in considerazione, e questo secondo me è un peccato, una legge divina che viene infranta”, ha proseguito.
Quando ha provato più avanti ad avere un figlio con una persona che riteneva essere giusta, non è riuscita: “L’ho perso, non si è sviluppato l’embrione. Io penso che sia la pena karmica che io pago”.

“Il karma mi ha punita. Io credo che nella vita si debbano espiare le azioni che ritieni sbagliate secondo la tua etica”, ha detto.
“Non credo che mi darò mai pace su questa cosa”, ha affermato.
Ha infine dichiarato anche che oggi, single dopo la fine della storia con Pietro Delle Piane, le capita di sentirsi sola: “Io soffro la solitudine, sento la solitudine, ed è un lavoro per me stessa enorme”.
Non c’è un nuovo amore nella sua vita: “No, nel modo più assoluto”.



















