- La 28enne affronta con coraggio il percorso contro il linfoma di Hodgkin e si concede qualche giorno al mare
- Dopo il caschetto e il pixie cut, arriva la scelta più difficile: dire addio alla chioma e i follower la inondano d’affetto
Natalia Paragoni continua a raccontare senza filtri la sua battaglia contro il linfoma di Hodgkin. E lo fa con la stessa sincerità che, nelle ultime settimane, ha conquistato il cuore di migliaia di persone. Dopo aver accorciato progressivamente i capelli, prima con un caschetto tagliato da sola e poi con un pixie cut realizzato dal parrucchiere, l’influencer compie un altro passo importante. Sul social si mostra coi capelli completamente rasati dopo la seconda chemio. “Sei una creatura bellissima”, le scrivono i follower, che la inondano di messaggi d’affetto.

In questi giorni si sta concedendo qualche momento di serenità al mare. Con lei ci sono le sue due bambine, Ginevra, che il prossimo 20 luglio compirà 3 anni, e la piccola Beatrice, nata lo scorso 5 maggio. Presenti anche i genitori dell’influencer, sempre al suo fianco in questo periodo delicatissimo. Assente invece il compagno Andrea Zelletta, rimasto al lavoro. I due sono legati dal 2019, da quando si sono conosciuti e innamorati nello studio di Uomini e Donne.
Negli scatti condivisi sui social Natalia appare luminosa e sorridente. Indossa lunghi pantaloni bianchi, una cintura nera e un semplice costume nero. A volte copre la testa con un foulard, altre volte sceglie di mostrarsi senza alcun filtro. I capelli sono ormai completamente rasati.

Natalia dice addio per il momento alla sua folta chioma castana. Nei commenti si moltiplicano i messaggi di sostegno e affetto: “Sei sempre bellissima”, scrive qualcuno. “Sei una creatura stupenda”, aggiunge un’altra follower. E ancora: “Stai benissimo”, “Ti mando tutta la forza del mondo”.
La 28enne aveva scelto di raccontare pubblicamente la malattia lo scorso 5 giugno, dopo settimane di silenzio e dopo aver affrontato un parto anticipato con cesareo. “Tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che mi ha cambiato la vita”, aveva raccontato. “Ero incinta all’ottavo mese, dentro di me cresceva la piccola Beatrice e io avrei dovuto pensare solo alla sua nascita. Invece una notizia inaspettata ha trasformato quel periodo di attesa e felicità in un tempo di paura, domande e incertezza”.

Natalia aveva poi spiegato di aver ricevuto la diagnosi di linfoma di Hodgkin e di aver iniziato la chemioterapia subito dopo la nascita della figlia. Un mese difficile, segnato da lacrime, paure e tante domande. Ma anche dalla presenza costante delle persone che ama. “Per fortuna non sono mai stata sola”, aveva sottolineato. “Andrea, i miei genitori e gli amici più cari mi hanno dato forza, amore e sostegno ogni giorno”. E soprattutto ci sono loro, le sue bambine. “Con i loro sorrisi riescono a darmi una forza immensa”, aveva scritto. Oggi, con la testa rasata e lo sguardo determinato, Natalia continua a condividere il suo percorso un passo alla volta.

















