- La 41enne ha voluto aprirsi moltissimo con la showgirl 62enne
- Le due coinquiline hanno condiviso racconti ed emozioni molto private davanti alle telecamere
- Antonella ha tenuto le mani di Paola e l’ha consigliata, spronandola ad essere più fiera di sé stessa
Paola Caruso ha confessato le sue fragilità ad Antonella Elia nella casa del Grande Fratello Vip, affermando tra le altre cose di pensare a volte di aver “fallito in tutto”.
La 41enne, volto tv divenuto noto grazie al ruolo di “Bonas” nello show di Paolo Bonolis “Avanti un altro”, è tra i concorrenti dell’edizione in corso del reality di Canale5. Nelle scorse ore si è davvero sbottonata con la coinquilina.

Ha deciso di aprirsi e confidarsi con la showgirl 62enne. Paola – che ha recentemente perso la mamma – ha affrontato molte situazioni difficili negli ultimi anni dal punto di vista familiare. Il figlio Michele, che sta crescendo da sola, ha avuto un importante danno alla gamba a seguito di un errore medico. La situazione – di cui ha parlato più volte in tv – ha richiesto tantissime e costose attenzioni mediche ed è ancora una grande preoccupazione per la bionda originaria della Calabria.

“A me vengono dei momenti di disperazione la sera”, ha affermato. Si trattiene solo se c’è il bambino vicino a lei: “Se ho lui no perché per lui non lo faccio […] perché lui sente, percepisce tutto mio figlio, come cambio faccia: ‘che cosa hai mamma? Che cosa è successo?’”.
Ogni tanto però piange per insegnare al figlio che non bisogna essere sempre forti ad ogni costo: “Lui è la mia fotocopia in piccolo. E quindi vorrei evitare che lui faccia i miei stessi errori, perché ho paura che si tiene tutto dentro, poi esplode. Invece voglio che lui impari a vivere con le sue fragilità. Non deve essere per forza un supereroe”.

Antonella le tiene le mani, ascolta come solo una buona amica o una sorella saprebbe fare e la consiglia, la rassicura con tono pacato e tenerezza. Paola sembra anche dubbiosa di stare forse “proteggendo” troppo Michele.
“Io forse sono iperprotettiva nei confronti di mio figlio. Lo sto crescendo un po' in una campana di vetro”. “Lo proteggo tanto”, prosegue.
Sembra che il piccolo sia consapevole della sua situazione familiare: “Questo fatto del padre, lui lo sa troppo. Quindi lui è già un bambino grande, se tu parli con lui, lui è come uno di dodici anni, anche se ne ha sette”.

Antonella le chiede se ci sia qualcosa per cui riesce a dirsi fiera di se stessa. Paola risponde di no. La Elia si riconosce in questo: “Bene, siamo gemelle separate alla nascita, perfetto”.
Quindi Paola ammette: “Mi sento che ho fallito in tutto certe volte”. Antonella non è d’accordo, ma la Caruso insiste: “Faccio tanto la dura ma perché in fondo mi sento che... boh... mi sento sempre che valgo poco rispetto a tutti gli altri”.
Paola non sa dire quale sia il motivo di queste sensazioni: “Per questo poi mi sento insicura, che non ho dato abbastanza”. Antonella la sprona a pensare che forse si sta punendo da sola e non c’è ragione visto che sta facendo già tantissimo.



















