- La 38enne ha annunciato che è finita la relazione con il regista tv Stefano Rastelli
- I due hanno avuto all’inizio del 2024 un bambino, Axel Lupo, che oggi ha poco più di 2 anni
- La figlia di Albano Carrisi e Romina Power ha spiegato cos’è accaduto
- “Per un anno ci abbiamo provato a rimanere uniti per nostro figlio”, ha fatto sapere
Romina Carrisi ha annunciato la fine della relazione con il padre di suo figlio.
La 38enne ha avuto il bambino, Axel Lupo, poco più di due anni fa insieme al regista tv Stefano Rastelli. Sono stati insieme diversi anni. Ma è finita. E questo per la figlia di Albano Carrisi e Romina Power rappresenta un fallimento.
Ospite di “Verissimo” nella puntata di domenica 1 marzo, ha dato l’annuncio a sorpresa (non erano infatti trapelati rumour in merito): “Con il padre di Axel purtroppo non siamo riusciti a trovare un punto d'incontro che ci potesse permettere di andare avanti come coppia. Per un anno ci abbiamo provato a rimanere uniti per nostro figlio, ma purtroppo abbiamo troppe incompatibilità caratteriali per poter prometterci amore eterno”.

Le è stato chiesto come abbia vissuto questa presa di coscienza: “Partiamo dal fatto che è un anno che io non provo quello che provavo prima per lui. E quindi ho avuto tanto tempo per provare a ritrovare un'armonia nostra, una nostra coesistenza come coppia. Ma come non puoi forzarti a non amare qualcuno, non puoi forzarti ad amare qualcuno, e quindi per me è stato estremamente difficile”. “E’ un fallimento”, ha affermato.
“Devo essere forte per Axel, e secondo me è tossico e anche molto sbagliato rimanere in un rapporto dove non c'è l'amore, dove non c'è la voglia di svegliarsi insieme e condividere la propria giornata con l'altra persona”, ha proseguito.
Le è stato chiesto se fosse quindi finito l’amore o se ci fossero altre ragioni dietro l’allontanamento: “Per me è finito l'amore. Non riuscivo a provare più le stesse emozioni che provavo prima”.

Venendo da una famiglia di genitori separati, ci ha pensato molto prima di fare questo passo: “Sì, anche perché vedo il rapporto che ha mia sorella con suo marito, anche se non si dovrebbe mai comparare la propria relazione o il proprio vissuto a quello di un'altra persona - anche se mia sorella è la persona più vicina che ho. Però notavo che c'erano dei fattori che sono estremamente importanti, che erano molto diversi. Le dinamiche mie e del mio ex compagno e quelle di mia sorella con suo marito. Le volevo anch'io”.
Le è stato chiesto di fare un esempio di cosa non c'era e che invece voleva. Ha risposto: “Forse una base di rispetto”. “Sì, non c'era. E poi magari per ogni persona il rispetto viene espresso o viene dimostrato in altri modi, però per me mancava. Sì”.
Come sta oggi? “Così come mi vedi, sono estremamente cruda, purtroppo. Avrei preferito continuare a piangere la notte come faccio di solito”.

Romina ha spiegato di piangere nelle ore notturne per non dare un dolore al piccolo: “Piango di notte perché Axel dorme, quindi non voglio dargli un dolore. A me fa male quello che succede dopo una separazione”.
Ad ogni modo la Carrisi ha sottolineato che Stefano – che ha già figli da una precedente relazione – è un ottimo padre. Su questo non ha alcun dubbio: “Il mio ex compagno è un padre bravissimo. È veramente un padre estremamente capace. Non si è mai tirato indietro, gli ha sempre cambiato i pannolini, gli ha sempre preparato le pappe, è stato un padre ed è un padre estremamente bravo. Forse mi manca il rispetto di due persone che si stanno lasciando”.
Non si sente rispettata: “No”. Quando le è stato chiesto di spiegare meglio cosa significhi questo, ha detto: “Abbiamo un modo di comunicare estremamente diverso. E mentre io preferisco una comunicazione più pacifica e più assertiva, però cerco sempre di vivere in pace – voglio la pace perché conosco la guerra. E vorrei che questo lo capisse”.



















