''Ho sofferto la fame, ora festeggio'': Aida Yespica felice per la cattura di Maduro e l’operazione Venezuela di Donald Trump

  • La showgirl 43enne definisce l’ormai ex presidente del suo Paese un “dittatore e tiranno”
  • E’ da 14 anni che non vola nel luogo dov’è nata: “Non vedo l’ora di tornarci”

Gioisce per il Paese in cui è nata. Aida Yespica è felice per la cattura di Maduro e l’operazione Venezuela di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America. All’Adnkronos la showgirl 43enne spiega: Ho sofferto la fame, ora festeggio”. 

''Ho sofferto la fame, ora festeggio'': Aida Yespica felice per la cattura di Maduro e l’operazione Venezuela di Donald Trump

“Noi venezuelani siamo tutti felicissimi per la fine della dittatura, solo chi ha vissuto nel mio paese può capire le sofferenze che ha dovuto sopportare il popolo venezuelano e cosa significa vivere 25 anni sotto una dittatura comunista. Maduro è stato un dittatore, un tiranno che ha oppresso il suo popolo, sottolinea senza sconti Aida.

L’ex naufraga dell’Isola dei Famosi ed ex gieffina vip parla pure delle manifestazioni di questi giorni indette dalla Cgil contro l'intervento degli Usa e in difesa di Nicolas Maduro: "Rispetto le idee altrui ma non le condivido. Loro non hanno vissuto quello che abbiamo vissuto noi, io ho sofferto la fame, mio padre si toglieva il cibo di bocca per dare da mangiare a me. Mia sorella fu aggredita in strada con una pistola solo per rubarle il telefono. Questa gente dovrebbe mettersi nei nostri panni e capire quello che abbiamo dovuto soffrire noi venezuelani e rispettare i nostri sentimenti".

La Yespica aggiunge: Non vado in Venezuela da quattordici anni e non vedo l'ora di tornarci. Tutti i miei amici venezuelani e mia sorella sono andati a festeggiare a Piazza Castello a Milano. Lasciateci gioire anche se non sappiamo ancora cosa succederà dopo. Solo noi venezuelani sappiamo cosa abbiamo dovuto sopportare per 25 anni’'.