''Resta il grande amore della mia vita'': Angelo Pisani si apre sull’addio a Katia Follesa, da cui nel 2010 ha avuto Agata

  • La comica 50enne e il 46enne sono stati una coppia dal 2006 al 2023: la rottura è stata ufficializzata nel 2024
  • Lei ora ha un nuovo compagno, l’attore di Mare Fuori Vincenzo Ferrara, 53 anni il prossimo 21 aprile

Angelo Pisani torna in teatro:  è in tour con il suo nuovo spettacolo, “Slip&Strip”, in cui rompe i tabù sulla sessualità. Al Corriere della Sera parla del suo momento buio vissuto in passato. Si apre pure sull’addio a Katia Follesa, da cui nel 2010 ha avuto la figlia Agata. La comica 50enne e il collega 46enne sono stati una coppia dal 2006 al 2023: la rottura è stata ufficializzata nel 2024. Lei ora ha un nuovo compagno, l’attore di Mare Fuori Vincenzo Ferrara, 53 anni il prossimo 21 aprile. Resta il grande amore della mia vita, confessa l’artista.

''Resta il grande amore della mia vita'': Angelo Pisani si apre sull’addio a Katia Follesa, da cui nel 2010 ha avuto Agata

Quando gli si domanda della fine del legame, dopo 23 anni, con Katia, Piasani spiega: “Insieme a mia figlia, resta il grande amore della mia vita. Solo che, dopo tanti anni, ci siamo guardati in faccia e abbiamo ammesso che il nostro amore era cambiato. Lei per me resta famiglia, abbiamo un bell’equilibrio, ma cambiare vita a quasi 50 anni non è stato semplice. Inoltre, abbiamo maturato questa scelta qualche anno fa, mentre eravamo in tour insieme, il che aveva reso tutto ancora più strano, se vogliamo. Sono stati anni impegnativi, ma ora stiamo bene”.

La comica 50enne e il 46enne sono stati una coppia dal 2006 al 2023: la rottura è stata ufficializzata nel 2024. Lei ora ha un nuovo compagno, l’attore di Mare Fuori Vincenzo Ferrara, 53 anni il prossimo 21 aprile

Angelo è tornato ai progetti, tra palco e tv, dopo un momento complicato. Racconta: “Dopo il boom di Zelig, ho vissuto momenti di buio profondo a cui è seguito un silenzio lunghissimo, durato anni. Finire così giovane sotto quei riflettori mi ha fatto pagare un grande scotto: la gente vedeva in me solo la maschera che indossavo con i Pali e Dispari. Non ero strutturato per questo e sono caduto in un buco nero: non uscivo più di casa. Sapevo di non essere solo quello, ma la gente si aspettava quello da me e io mi sentivo in costante prestazione. Lì ho iniziato un percorso di cura di me stesso che prosegue fino ad ora. Di quegli anni per paradosso non ricordo niente, ma so che oggi gestirei tutto diversamente”.