- La 35enne, ora incinta di 8 mesi, era ricorsa a una mastoplastica additiva quando aveva 20 anni
- Già nel 2024 aveva detto: “Se potessi tornare indietro non lo rifarei. Mi dispiace non aver ascoltato la mamma”
Cecilia Rodriguez risponde alle domande dei follower nelle sue IG Stories su Instagram. La 35enne, incinta di 8 mesi di Clara Isabel, quando le viene chiesto se abbia fatto il rinofiller, sottolinea di no. Ammette, però, anche di rimpiangere di aver rifatto il seno, l’unico ritocchino a cui dice di essersi sottoposta.

“Io non ho mai rifatto niente tranne, come vi ho raccontato sempre, l'intervento al seno per il quale, con il senno di poi, mi son pentita. Ero piccola, sicuramente insicura e pensavo che un paio di tette più grosse mi avrebbero fatto sentire meglio”, confida l’argentina.
Sempre sul seno aumentato, Chechu aggiunge: “All’inizio sicuramente è accaduto, ne andavo fiera, ma poi dopo un po' di tempo mi sono pentita. Quindi non sono né a favore né contro. Non giudico, ognuno con il suo viso, con la sua vita fa quello che vuole, l'importante è andare da qualcuno bravo. Io comunque non ho fatto nulla, questo è il mio naso, questa è la mia faccia. Ovviamente sono truccata”.
Già a febbraio dello scorso anno la Rodriguez aveva confessato il suo pentimento riguardo al décolleté. “Come ben sapete ho il seno rifatto - aveva detto sempre via social - Mi piacerebbe fare un appunto, per far riflettere magari qualche ragazza che mi ascolta. Se potessi tornare indietro non lo rifarei e mi dispiace non aver ascoltato la mia mamma, perché la mia mamma all'età di vent'anni, quando l'ho voluto rifare, mi ha detto: 'Non ne hai bisogno'. E io l'ho voluto fare, nonostante lei avesse detto di no. Tutto questo per dirvi che bisogna accettarsi. Io evidentemente in quel momento non mi sono accettata, non avevo... niente”.

"Mi dispiace perché quando siamo piccoli non ci rendiamo conto, poi crescendo uno sicuramente prende molta più consapevolezza. E si rende conto che non è tutto un paio di tette. Alla fine non sono le tette che fanno la persona - aveva proseguito - Poi ovviamente un complimento in più per strada lo abbiamo ricevuto grazie a queste. Pensateci bene se ne avete bisogno, se poi è una cosa che vi renderà felice perché è un trauma che avete, va bene".


















