''Un lusso che non tutti possono permettersi'': Claudia Pandolfi e il compagno Marco vivono in case separate

  • L’attrice 51enne e il produttore De Angelis, 45 anni, a cui è legata dal 2014, stanno bene così
  • Madre di Gabriele, 19 anni, avuto da Roberto Angelini, da lui ha avuto Tito, 9 anni

Si prende, sorridente, la cover di F. Claudia Pandolfi al settimanale racconta la scelta fatta con l’uomo che ama: lei e Marco De Angelis vivono in case separate. Un lusso che non tutti possono permettersi, sottolinea l’attrice.

''Un lusso che non tutti possono permettersi'': Claudia Pandolfi e il compagno Marco vivono in case separate

La 51enne e il produttore 45enne stanno insieme dal 2014. Madre di Gabriele, 19 anni, avuto dall’ex Roberto Angelini, da lui ha avuto Tito, 9 anni. Claudia e Marco hanno deciso di non abitare nello stesso appartamento. “Un tema molto contemporaneo – spiega – che ha a che fare con il voler rivedere certi cliché. Il titolo fa il verso al detto ‘due cuori e una capanna’. Credo che, oggi, si desideri una certa individualità all’interno del romanticismo”.

La Pandolfi e De Angelis hanno deciso di non convivere qualche anno fa. “Ma non sono cose che accadono da un giorno all’altro. Siamo andati in questa direzione perché era la scelta più naturale per lo stile di vita che abbiamo e perché i bisogni cambiano. Stiamo insieme dal 2014, il rapporto nel tempo evolve, i bambini crescono…”, chiarisce ancora.

L’attrice 51enne e il produttore De Angelis, 45 anni, a cui è legata dal 2014, stanno bene così. Madre di Gabriele, 19 anni, avuto da Roberto Angelini, da lui ha avuto Tito, 9 anni

E’ stata la Pandolfi a decidere per la ‘separazione’: Marco all’inizio non era d’accordo per cultura, per indole, ma lo è diventato. E’ evidente che avere due case è un lusso che non tutti possono permettersi. Ma posso dire che è bellissimo ritrovarsi dopo essersi ripresi i propri spazi”. Quando le si domanda come abbia spiegato la decisione ai figli, Claudia precisa:Non c’era niente da spiegare. Frequentiamo due luoghi. Da piccola stavo un po’ a casa dei miei e un po’ dai nonni, forse più da loro perché mamma e papà lavoravano tanto. I miei figli crescono nelle case dei rispettivi padri, della mamma, dei nonni… Ci si sposta. E se c’è armonia, fa bene a tutti”.