- L’attrice 30enne chiama in causa l’ex Andrea Pisani: tutto sarebbe iniziato per ‘colpa’ sua
- Il comico 38enne replica alle dure parole della madre di sua figlia Matilde, nata a marzo 2024
Posta gli screenshot di alcuni commenti ricevuti. "Put*ana traditrice, dovresti morire", "Fai veramente schifo come attrice ma soprattutto come persona", "Dovresti vergognarti, ma tanto la ruota gira”. La compagna di Raoul Bova, Beatrice Arnera, rompe il silenzio e in un lungo messaggio sui social si sfoga. “Perseguitata da messaggi di odio, minacce e inviti al suicidio”, svela. L’attrice 30enne chiama in causa l’ex Andrea Pisani: tutto sarebbe iniziato per ‘colpa’ sua. Il comico 38enne replica alle dure parole della madre di sua figlia Matilde, nata a marzo 2024.

"Una donna che si separa e mesi dopo sceglie di iniziare una nuova relazione è perseguitata da messaggi di odio, minacce e inviti al suicidio. Nel 2026. Sono mesi che vivo questa condizione. Mesi. Precisamente dall'uscita della pirotecnica puntata del basement in cui Gazzoli si improvvisa psicoterapeuta e il padre di mia figlia racconta una storia piena di inesattezze", spiega Beatrice.
"Nessuna donna dovrebbe avere paura di lasciare il proprio partner. Nessun essere umano dovrebbe provare vergogna o timore di subire ripercussioni se decide di lasciare il proprio partner. Insegnerò a mia figlia che se non sta più bene, è libera di andarsene, da qualsiasi situazione. Senza nemmeno dover dare troppe spiegazioni, a mamma, a papà, ai social o all'Italia intera", prosegue la Arnera.

L’artista aggiunge: "Perché grazie a Dio non siamo sassi, siamo esseri umani e se non stiamo bene dove siamo, siamo liberi di andarcene. E dovrebbe essere un diritto, che non dovrebbe subire conseguenze violente, insulti, minacce di morte o gravi ripercussioni sul lavoro". “Ah, buon anno nuovo! Vi auguro un anno pieno di libertà”, conclude.

Pisani, che aveva parlato della relazione finita a Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, si sente di dover dire la sua. “Difficilissimo intervenire e difficilissimo non intervenire, per me - precisa - Posso solo dire l'ovvio, a costo di essere scontato, che se però non dico passa per menefreghismo nei confronti di una cosa che rimane grave che comunque mi coinvolge”. Poi cerca di gettare acqua sul fuoco e si schiera dalla parte dell’ex compagna, solidale, e conclude: “Convertire i propri pareri in insulti di tale cattiveria è sbagliato e condannabile sotto ogni aspetto”. A Gazzoli aveva esternato il suo dolore per essere stato lasciato, a suo dire, senza motivi apparenti. “E’ stata durissima”, aveva detto.



















