- La comica è fiera di loro: “Lei è social media manager e lui lavora nelle produzioni cinematografiche”
- La 61enne svela che mamma è: “Cerco di non essere sfinente, non sempre ci riesco”
Esce con un nuovo libro, edito da Mondadori, “Il tempo del la la la”, un romanzo in cui parla della difficile convivenza con la menopausa. Luciana Littizzetto al Corriere della Sera parla del suo lavoro, ironizza con la sua solita verve e svela pure il desiderio espresso dai due figli i affido, Vanessa e Jordan, 21 e quasi 29 anni. “Per loro resto ‘Lu’. Ma hanno espresso il desiderio di avere il mio cognome”, confessa.

Per la 61enne la menopausa ha ben 72 sintomi. Quando deve confidare quello che le dà più noia, spiega: “La brain fog, la nebbia mentale: ricordi a memoria 'La nebbia agli irti colli' nella versione di Carducci e di Fiorello, ma non ricordi più come si chiama il tuo amministratore di condominio o dove hai parcheggiato l’auto”.
I figli in affido per lei sono stati una vera impresa. “Quando sono arrivati a casa, Vanessa e Jordan avevano 11 e 9 anni. Oggi ne hanno 31 e quasi 29. Lei è social media manager e lui lavora nelle produzioni cinematografiche”, sottolinea orgogliosa la Littizzetto. Chiarisce che mamma sia ora che sono grandi: “Più alla loro altezza, il confronto è sullo stesso piano. Cerco di non essere sfinente, non sempre ci riesco”. I due non la chiamano ‘mamma’: “No, per loro resto ‘Lu’. Ma hanno espresso il desiderio di avere il mio cognome. Stiamo aspettando che la burocrazia faccia il suo corso”.

In casa c’è anche Svetlana: “La bielorussa che vive con me e che trascorre ogni estate con noi da quando aveva 6 anni”.



















