Lucio Presta, ex agente di Paolo Bonolis,  svela la sua verità sui presunti tradimenti al conduttore di Sonia Bruganelli: le rivelazioni

  • “Tu sei una persona perbene che ha sposato una donna sbagliata probabilmente”
  • Nel libro “L’Uragano - Soli, fulmini e saette” attacca la produttrice 51enne

Non ha mai nascosto il suo pensiero a riguardo, ora Lucio Presta attacca con più veemenza. L’ex agente di Paolo Bonolis nel suo libro “L’Uragano - Soli, fulmini e saette” svela la sua verità sui presunti tradimenti al conduttore di Sonia Bruganelli. Il manager 66enne punta il dito contro la produttrice 51enne, ora legata al ballerino e coreografo Angelo Madonia.

Lucio Presta, ex agente di Paolo Bonolis,  svela la sua verità sui presunti tradimenti al conduttore di Sonia Bruganelli: le rivelazioni nel suo libro

Lucio spiega che alla base della rottura tra lui e il presentatore, avvenuta nel 2024, ci sarebbe proprio Sonia. “Nel 2024, Amadeus va a La Nove, la Rai cerca qualcuno che possa sostituirlo e così mi viene l’idea di proporre il grandissimo ritorno di Paolo Bonolis alla conduzione di Affari Tuoi e poi a Sanremo. Il progetto di portare Paolo in Rai si scontra però con i desideri di Sonia. A Mediaset può continuare a produrre mentre in Rai no, perché bisogna far parte dell’albo dei fornitori e la sua iscrizione ormai era scaduta”, scrive nel libro. 

“In più vuole fare l’opinionista all’Isola dei Famosi. Parla con dirigenti a lei vicini. Spiffera la notizia che voglio portare Bonolis in Rai. Dice loro di sbrigarsi a chiudere l’accordo, convince Paolo a restare ancora per un anno per Avanti un altro. E Pier Silvio Berlusconi, pur di non perderlo, accetta di pagare questo dazio”, aggiunge il marito di Paola Perego.

“Tu sei una persona perbene che ha sposato una donna sbagliata probabilmente”, avrebbe detto il 66enne al presentatore con cui il rapporto professionale si è interrotto nel 2024

Presta poi svela: “Paolo mi convoca alle 16 nel suo ufficio. Arriviamo insieme e vedo Paolo così turbato che mi preoccupo. Penso al dolore che sta provando in quel periodo, si sono appena separati, e quando un matrimonio finisce è come affrontare un lutto. Saliamo ma lui tiene lo sguardo basso: ‘E’ successa una cosa terribile’. Gli chiedo che cosa. E lui: ‘Sonia mi ha detto che tu e lei avete avuto dei rapporti’. ‘In che senso dei rapporti?’. ‘Eh, dei rapporti sessuali’”. 

Lucio confida di rimanere stupito e a Bonolis smentisce categoricamente: “‘Paolo, mi devi guardare. L’idea che tu stia guardando fuori dalla finestra mentre mi stai dicendo che io, Lucio Presta, sono stato con tua moglie, fisicamente, non mi va giù. Mi devi guardare in faccia. Mi dovresti dare un cazzotto. Ma io vedo che non ci credi manco tu. Che non sai di cosa stai parlando, nemmeno tu sai di che caz*o stai parlando’. E a quel punto faccio quello che bisognava fare da tempo”.

Il manager decide così di vuotare il sacco col 64enne: la Bruganelli avrebbe “intrattenuto rapporti intimi, lunghi o corti con vari uomini. Addirittura li avrebbe rivelati ad alcuni: “In giro a chiunque: sarti, costumisti, direttori della fotografia, registi, truccatori, parrucchieri, amici”.

Il manager, marito di Paola Perego, attacca con veemenza la produttrice 51enne

Così Lucio fa l’elenco a Paolo: “Ti vorrei dire che tua moglie è stata con quel chirurgo, quel noto conduttore, quel noto cantante che ha vinto Sanremo, quel noto ballerino, quel dirigente e altri che vorrei evitarti, con un artista di un musical, forse una delle poche volte che l’ho vista innamorata di un uomo. E attenzione, quella persona l’hai portata con te e con me a Firenze”. 

Presta avrebbe poi detto a Bonolis: Tu sei una persona perbene che ha sposato una donna sbagliata probabilmente, e questo te lo dico da sempre, non te lo dico soltanto io ma anche persone molto strette in famiglia. Ti fidavi, sei un marito attento, accudente, sei una persona che ama la famiglia, quindi non c’era un motivo perché tu facessi il poliziotto”.

Da quel momento, sempre stando al racconto di Presta, Bonolis, distrutto, si è allontanato da lui, fino alla fine del loro rapporto professionale: “Capisco al volo che sta succedendo qualcosa. Il giorno dopo viene in ufficio e mi dice: ‘Non riesco a togliermi questo tarlo dalla testa. Mi sta consumando, non riuscivo nemmeno a guardarti in faccia. Devo staccarmi da te, da tutti, perché altrimenti impazzisco’. Gli dico: ‘L’unica persona da cui dovresti staccarti è lei. Pur di tagliare la testa a me, pur di riuscire in quest’impresa che tu dicevi impossibile, ha usato la cosa più bieca, più volgare che esista. Ha preferito fare la parte della traditrice ai tuoi occhi pur di ammazzare me. E’ come se uno si accusasse di un delitto pur di far finire in galera il palo’”.