- La conduttrice di “Domenica In” ha organizzato una bellissima festa di compleanno per il marito
- Nicola Carraro esce da un anno che lui stesso ha definito “orribile”
- E’ infatti addirittura finito in ospedale “in fin di vita”, oltre ad aver avuto seri problemi motori
Nicola Carraro ha festeggiato 84 anni insieme alla moglie Mara Venier dopo aver trascorso un anno “orribile”.
Il produttore cinematografico, imprenditore ed editore ha spento le candeline circondato da tanti amici, felice di aver ricominciato a camminare dopo aver affrontato una serie di importanti difficoltà di salute nel 2025. Lo scorso anno è addirittura arrivato – come ha raccontato lui stesso – in ospedale “in fin di vita”.

Condividendo il momento della torta al party – a cui hanno preso parte tra gli altri anche Alberto Matano e Tommaso Cerno – Nicola ha scritto su Instagram: “Bella festa con tutte le persone che mi sono state vicine in questo orribile anno”.
Al suo fianco c’è la conduttrice di “Domenica In”, 74 anni, che non lo ha mai lasciato solo e ha lottato con lui sostenendolo in ogni modo. I due sono sposati dal 2006.

Recentemente Nicola ha raccontato a “Chi” le disavventure che gli sono capitate negli ultimi 12 mesi.
“Nel 2025 tanto per cominciare mi sono spaccato la schiena, sono finito sulla sedia a rotelle. Per fortuna incontriamo Luca Zaia, che conosce bene Mara, e mi dice andate a Treviso, lì c'è il migliore specialista per la schiena, Altin Stafa, l’ospedale si chiama Ca' Foncello, che mi fa pure ridere, ma è una struttura pubblica pazzesca. Questo professore, grazie a un macchinario particolare, nel giro di dieci minuti mi rimette in piedi. Torno a Milano, cammino, faccio fisioterapia”, ha spiegato.

Poi un farmaco lo ha portato a finire d’urgenza in ospedale: “Una sera comincio a stare male, pancreatite acuta. E meno male che Mara c'è. In ospedale le dicono che sono in fin di vita, sa che non ho avuto questa impressione? Comunque, anche se avevo 40 di pressione, mi salvano. Un medico mi aveva prescritto un farmaco per perdere peso, serviva per farmi camminare meglio, quel farmaco mi ha fatto venire la pancreatite. E il San Raffaele era pieno di casi così. Tre settimane ricoverato. Con Mara che faceva avanti e indietro da Roma”.

Nell’intervista al magazine Mondadori ha quindi ringraziato ancora una volta la sua dolce metà: “Sono state la sua forza di volontà e la sua vicinanza che mi hanno fatto lottare. Uscito dall'ospedale, prima dell'estate, non camminavo più di nuovo, ma l'ho guardata negli occhi e… E ora questo compleanno lo farò in piedi”.



















