- L’ex nuotatore e la ballerina posano per uno scatto insieme alle loro due figlie
- L’occasione è stato il compleanno della più piccola, Vittoria Sidney
- “Come volevi tu: più di dieci giorni di festa”, ha scritto il 47enne partenopeo
Massimiliano Rosolino e Natalia Titova hanno festeggiato in grande i 13 anni della figlia Vittoria.
I due sono apparsi felici e sorridenti accanto alle loro bambine in occasione del compleanno della più piccola.
Condividendo alcune immagini delle celebrazioni, che sembrano essere durate parecchio, l’ex nuotatore e volto di “Ballando con le Stelle” ha scritto su Instagram: “Ancora auguri, amore mio. Come volevi tu: più di dieci giorni di festa, con tutta la famiglia, gli amici di scuola e quelli speciali del nuoto”.

“Vederti così felice è il regalo più grande che tu possa farci”, ha aggiunto.
Rosolino, 47 anni, e Titova, 51, oltre a Vittoria (nome completo: Vittoria Sidney), hanno anche Sofia Nicole, che ha 14 anni.
Qualche tempo fa era stata la ballerina russa a raccontare che le ragazze, oggi adolescenti, avevano intrapreso la strada del nuoto.
“Sofia e Vittoria hanno scelto la strada di papà. Sono felici di nuotare e sono anche molto brave. Per Vittoria, oltretutto, il nuoto è ancora un gioco e, prenderlo in questo modo, le permette di ottenere ottimi risultati senza troppo impegno mentale”, aveva detto.

“Quindi, chissà, magari un giorno arriverà a Ballando in veste di campionessa di nuoto e magari conoscerà un ballerino russo...”, aveva poi scherzato parlando con Fanpage.
Massimiliano e Natalia si sono conosciuti nel 2006 proprio grazie a Ballando con le Stelle.
Durante la terza edizione del talent condotto da Milly Carlucci su Rai1 hanno passato molto tempo insieme – lui era concorrente, lei la sua insegnante – ed è nato l’amore.
Quest’anno festeggeranno ben 20 anni insieme, anche se non si sono mai sposati.
Massimiliano in una intervista rilasciata a Nuovo anni fa aveva detto sulla questione fiori d’arancio: “Le nozze sono una cosa che fanno gli altri, noi ci inventeremo qualcosa di diverso”.


















