- La conduttrice 60enne si scaglia contro il giornalista 62enne: è tutta colpa di Scherzi a Parte
- Le fanno credere che le è stata rubata l’auto, dove lui aveva dimenticato le chiavi attaccate, e poi…
Non ce la fa a contenersi e alla fine sbotta senza freni. Simona Ventura riempie di insulti il marito Giovanni Terzi. “Sei un testa di ca**o, un co*lione”, urla lei. La conduttrice 60enne si scaglia contro il giornalista 62enne. Tutto accade per colpa di Scherzi a Parte.

I due sono una coppia affiatatissima. Sposati da due anni, stanno insieme da ben 8. Nonostante il feeling, Simona, però, esplode. La burla fa leva su una delle cause che li porta a litigare. Giovanni lo rivela: “Le mie dimenticanze. Dimentico gli occhiali al ristorante e le chiavi di casa. Il gancio è la macchina che abbiamo appena comprato”.
Terzi così, finge, proprio per colpa della sua distrazione ‘congenita’, il furto dell’auto dentro la quale aveva lasciato le chiavi. Lui fa finta di non ricordare dove l’ha parcheggiata. Fa telefonate, ipotesi, chiama il carro attrezzi per sapere se è stata rimossa, anche i vigili. Niente, è stata rubata.

Simona inizialmente rimane abbastanza calma. “Amore, non ti ricordi neanche dove è parcheggiata la macchina? Io l'avevo detto che non dovevamo prenderla perché portava negatività", gli dice. "Che rottura di cogl**i, voglio fare un bagno nel sale. Non riesco a prendermela con te, sei un orsetto e un pasticcione", aggiunge.

Tutto precipita, però, due giorni dopo. La Ventura viene informata da un finto poliziotto che l’auto in questione è stata usata per un furto. La cosa grave non è solo questa: Giovanni si è dimenticato di fare la denuncia. "Questa vettura è stata usata per una rapina a mano armata in una gioielleria e il titolare è stato ferito. Al momento è in prognosi riservata al Niguarda di Milano”, le viene comunicato.

La presentatrice va in ansia e non si contiene. Vuole immediatamente telefonare al suo avvocato. Intanto inizia a urlare col marito. “Sei un co*lione Giovanni, una testa di ca**o. Lo devono sapere tutti”. Terzi prova a difendersi: “Ma perché mi devi umiliare così”.“Perché non capisci niente”, ribatte lei. La situazione è al limite: per metterla a tacere, finalmente le viene svelato lo scherzo, altrimenti poteva finire davvero male…



















