''La stampa turca è cattiva con me'': Can Yaman riappare a Roma meno di 48 ore dopo la notizia sul presunto fermo a Istanbul 

  • L’attore 36enne ha smentito le ricostruzioni circolate su un suo presunto fermo
  • Ha affermato che la stampa del suo Paese è “da sempre cattiva con lui”
  • Ha invitato i giornali italiani a non fare “copia e incolla” delle notizie che arrivano da Istanbul

Can Yaman ha smentito le ricostruzioni circolate riguardo un suo presunto fermo a Istanbul nell’ambito di un’operazione del dipartimento antidroga della città, scattata dopo la mezzanotte dello scorso venerdì sera in alcuni locali notturni, come avevano riportato le testate più importanti d’Italia tra cui anche Il Corriere della Sera.

L’attore turco ha affermato che la stampa del suo Paese “è cattiva con lui”, pubblicando alcune foto che lo ritraggono oggi, domenica 11 gennaio, a Roma.

Can Yaman, 36 anni, riappare a Roma domenica 11 gennaio via social, condividendo alcune foto scattate davanti al Colosseo. Smentisce le notizie arrivate dalla Turchia nelle ultime ore

Nelle foto il bel 36enne ha infatti alle spalle il Colosseo. “Back to Rome”, scrive nella didascalia.

Poi si rivolge ai media italiani: “Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste (ovvero ‘copia e incolla’, ndr) delle notizie che arrivano dal Bosforo”.

Can ha affermato che la stampa turca è "da sempre cattiva con lui"

Quindi sulla vicenda che l’avrebbe coinvolto, la smentita: “Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo”. “Vi voglio bene”, ha concluso.

Famoso per alcune serie tv turche di successo, Yaman lo scorso dicembre ha fatto registrare ottimi ascolti anche nei panni di protagonista del nuovo remake Rai “Sandokan”.