Victoria Beckham ''devastata'' dopo le pesantissime accuse del figlio Brooklyn: le ultime sulla faida familiare

  • L’ex cantante 51enne sarebbe “a pezzi”, scrive uno dei tabloid più noti del Regno Unito
  • Lunedì sera il primogenito Brooklyn ha rotto il silenzio sulla faida familiare in corso
  • Proprio Victoria è stata la persona più colpita dalle sue pesanti accuse
  • Tra le altre cose Brooklyn l’ha accusata di aver ballato su di lui “in modo inappropriato” alle sue nozze

Victoria Beckham sarebbe “devastata” dopo aver subito il peso maggiore della feroce frattura familiare con il figlio Brooklyn e sua moglie Nicola Peltz, una crisi che, come riporta il Daily Mail, sarebbe stata innescata da una battaglia sul marchio legato al cognome di famiglia.

Lunedì sera Brooklyn, 26 anni, ex aspirante calciatore poi modello, fotografo e chef, ha lanciato un duro attacco contro genitori e fratelli, pubblicando un lungo e diretto resoconto dei motivi che avrebbero portato alla rottura dei rapporti.

Nonostante abbia dichiarato di essere stato in passato “un ragazzo molto legato alla mamma”, Brooklyn si è concentrato soprattutto su Victoria, 51 anni, e i suoi commenti carichi di rabbia l’avrebbero lasciata, secondo il Daily Mail, “a pezzi, stesa al suolo”.

Brooklyn Beckham, 26 anni, ha riservato gli attacchi più duri a sua madre Victoria, 51 anni, a cui un tempo era molto legato

Nel suo intervento Brooklyn ha avanzato accuse scioccanti, sostenendo che Victoria avrebbe ballato su di lui in modo “inappropriato” durante il suo matrimonio con Nicola, lasciandolo “umiliato”. L’ha inoltre accusata di aver “preso il controllo” del loro primo ballo e di aver fatto sapere che non avrebbe più creato l’abito da sposa di Nicola “all’ultimo momento” (alla fine è stato realizzato dalla maison italiana Valentino).

Sebbene le versioni su ciò che sarebbe accaduto il giorno delle nozze divergano, Brooklyn ha anche affermato che i genitori avrebbero “tentato di corrompermi per farmi firmare la cessione dei diritti sul mio nome, cosa che avrebbe avuto conseguenze su me, mia moglie e i nostri futuri figli”, scrive sempre il Daily Mail.

Il tabloid inglese rivela che è proprio Victoria, 51 anni, a detenere in via esclusiva il marchio registrato con il nome Brooklyn Beckham, un marchio destinato a scadere nel corso di quest’anno.

Documenti depositati presso l’Ufficio per la Proprietà Intellettuale del Regno Unito mostrano che Victoria ha registrato il marchio nel dicembre 2016. Alla sua scadenza, prevista per dicembre di quest’anno, Brooklyn potrà rinnovarlo autonomamente tramite il proprio team legale.

David e Victoria Beckham col figlio Brooklyn e sua moglie Nicola Peltz

Il marchio copre numerose categorie di prodotti, tra cui cosmetici e dopobarba, abbigliamento, scarpe, articoli sportivi, cappelli, giocattoli, programmi televisivi e musica. Victoria avrebbe inoltre registrato anche i nomi degli altri tre figli.

Nel suo messaggio Brooklyn ha scritto: “Insistevano perché firmassi prima della data del matrimonio, perché da quel momento sarebbero entrati in vigore i termini dell’accordo. Il mio rifiuto ha influito sul guadagno e da allora non mi hanno più trattato allo stesso modo”.

Una fonte ha riferito a Page Six che, prima del matrimonio di Brooklyn e Nicola, Victoria avrebbe chiamato il figlio dicendo: “Papà ha un accordo molto importante, devi firmare questo contratto.

Un insider del settore ha però spiegato che l’accordo con Authentic Brands Group era legato alla vendita da parte di David della quota di maggioranza della sua società di gestione del marchio, DB Ventures, per 269 milioni di dollari nel 2022, e non avrebbe avuto alcuna implicazione negativa per Brooklyn.

“L’accordo che è stato chiesto a Brooklyn di firmare serviva a tutelare i suoi diritti, perché i genitori hanno partner commerciali che detengono alcuni diritti sul nome Beckham, e quindi garantisce che i figli ne siano esclusi”, aveva dichiarato all’epoca una fonte vicina alla famiglia Beckham.

“È una pratica del tutto standard ed è pensata per proteggere la famiglia. Brooklyn ha scelto di non firmare, ma questo non cambia nulla, perché nessuno limiterebbe mai i suoi diritti. Purtroppo, a quel punto, Brooklyn aveva allontanato tutti i suoi consulenti e ascoltava solo gli avvocati dei Peltz, che forse non avevano compreso l’accordo o stavano deliberatamente ostacolando il processo”, aveva aggiunto questa fonte.

David e Victoria Beckham hanno costruito un impero grazie alla loro immagine glamour: sono la famiglia più famosa del Regno Unito dopo quella reale

L’esperto di pubbliche relazioni e branding Mark Borkowski ha dichiarato al Daily Mail che l’attacco di Brooklyn avrà inevitabilmente un impatto sul cosiddetto Brand Beckham, costruito nel tempo su “unità, calore umano e professionalità”.

“Questa sarà una crisi esistenziale per i Beckham”, ha spiegato Borkowski. “Anche durante le voci di faida hanno sempre cercato di promuovere l’immagine di famiglia, ad esempio sostenendo la musica di Cruz”.

Secondo questo esperto, la famiglia Peltz sarebbe composta da imprenditori capaci di utilizzare al meglio l’immagine di Brooklyn. “Ora possono prendere una parte del suo brand e svilupparla, un po’ come ha fatto il principe Harry usando il marchio Windsor con Meghan Markle”.

“Brooklyn è ora legato a uno dei businessman più potenti di New York e l’America rappresenta per lui un mercato molto più grande. I Peltz non vorrebbero certo un marchio Beckham indipendente che sfugga al loro controllo”.

Borkowski ha concluso definendo la vicenda “una terribile soap opera familiare per i Beckham”, aggiungendo che il modo in cui riusciranno a riprendersi da questa crisi “sarà sicuramente argomento di discussione ancora per molto tempo”.