''Non devono passare le bugie!'': Al Bano piange in tv e smentisce l’ex moglie Romina Power

  • Il cantante di Cellino San Marco 82enne a Domenica In replica dopo le dichiarazioni della 74enne a Belve
  • “Ho tentato di tutto per salvare la nostra famiglia, anche se lei partiva e andava in America”

Inaspettate, dense di significato. Al Bano è in lacrime, piange in tv e smentisce l’ex moglie Romina Power. Il cantante di Cellino San Marco 82enne a Domenica In replica dopo le dichiarazioni della 74enne a Belve. Lei ha svelato che la perdita della figlia Ylenia, classe 1970, scomparsa a New Orleans il 31 dicembre 1993, ha influito sulla fine del loro matrimonio: “Quando pensi di avere un pilastro vicino a te, e arrivi a un momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente: non c’è un appoggio, non c’è un sostegno, cambiano le cose”.Non devono passare le bugie!, tuona l’artista pugliese.

''Non devono passare le bugie!'': Al Bano piange in tv e smentisce l’ex moglie Romina Power

Non devono passare le bugie! Questa è la terza bugia. La verità è che eravamo agli sgoccioli in quel periodo, io ho tentato di tutto per salvare la nostra famiglia, anche se lei partiva e andava in America. Io avevo l’obbligo di tentare, per me la famiglia è sacra. Anche per i figli. Lei dice che in quel momento io non c’ero. Evidentemente era così piena di non so quale realtà che non mi ha neanche visto, spiega Carrisi.

Al Bano racconta del mese trascorso a New Orleans in cerca della figlia: Chi in quelle notti a New Orleans andava in giro con l’ispettore della Polizia? Lui era sposato con una signora turca e noi eravamo numeri 1 anche in Turchia, quando lei ha saputo chi eravamo si è data tanto da fare, avvisando anche il marito di chi eravamo. C’era anche molto movimento da parte della tv nazionale e internazionale, tutti erano interessati a quel momento drammatico. L’ispettore mi ha portato con altri poliziotti in mezzo ai posti più trucidi di New Orleans, tra spaccio e sparatorie. Le gesta che ho visto là… sembrava un film americano. Le ho viste io quelle scene, come fai a dire che non c’era il mio sostegno? Dove eri finita tu? Perché spari queste cose alle mie spalle, non è giusto, non è bello e non è vero!”.

“Ho sentito che ha detto anche un’altra frase, ossia che siamo stati là e sono andato via per fare il mio lavoro. Questa è una frase da schiaffo, da pugnalata nel cuore - prosegue Al Bano - Cara Romina, in quel periodo tu e io lavoravamo insieme. Siamo stati un mese a New Orleans, sai quello che abbiamo vissuto. Io non me ne sono andato da New Orleans, ho capito che non c’era più niente da fare dopo un mese. Perché io la realtà l’ho capita, è tragica e ho dovuto accettarla. Questo mi ha fatto molto male, non lo merito. Non è giusto e non è vero ciò che tu hai detto. Non è vero”.

Il cantante di Cellino San Marco 82enne a Domenica In replica dopo le dichiarazioni della 74enne a Belve

Il cantante chiarisce di essere tornato a fare alcune date perché c’erano contratti firmati e che poi ha scelto di continuare a vivere, nonostante lo strazio. Alla fine si commuove e con voce rotta sottolinea: Ylenia è nel mio cuore, nel cuore di Romina… Se avessi saputo che avrei dovuto affrontare questa via Crucis, ma non mi rivolgo a questa trasmissione…”.

Romina può pensare che sia viva, va bene, è un suo diritto, ma non deve ammazzarmi, non me lo merito! Io so che sono stato un grande sostegno, un grande pilastro. Non sono andato a fare serate fregandomene di mia figlia. Io ho accettato la verità, è stata dura, non passerà mai, ma non mi creo illusioni - aggiunge - Una volta è andata in una trasmissione a dire che io la picchiavo. Io non ho mai picchiato Romina! Ma come si fa? Cosa succede nella sua testa? Perché vuole punirmi? Io picchiare lei? Ma quando mai? Forse quando le ho dato le rose in mano. Mia figlia e suo fratello mi hanno subito difeso. Non ho nemmeno mai pensato di alzare le mani”.