Nata la figlia del calciatore Paulo Dybala e della moglie Oriana: la prima tenera foto

  • Il 32enne e la 29enne sono diventati genitori per la prima volta oggi, lunedì 2 marzo
  • La piccola è venuta al mondo al Gemelli di Roma, sembra intorno alle 8 di mattina
  • Sul social un post congiunto per dare la lieta novella, con una tenerissima foto

Paulo Dybala è diventato papà per la prima volta. E’ nata oggi, lunedì 2 marzo, la figlia frutto dell’amore con la moglie Oriana Sabatini.

Il calciatore 32enne dell’AS Roma e la modella, entrambi argentini, insieme dal 2018 e sposati dal 2024, hanno dato il benvenuto al mondo alla piccola nella capitale italiana. Più esattamente all’ospedale Agostino Gemelli.

L’annuncio è arrivato con un po’ di anticipo rispetto alla data inizialmente prevista, ovvero l’11 marzo. Sembra che il parto sia avvenuto alle 8.57 e che la neonata si chiami Gia. Il nome sarebbe stato ispirato dal film "Una donna oltre ogni limite", uno dei preferiti di Oriana, e sia legato al personaggio interpretato dalla protagonista Angelina Jolie.

La prima foto della figlia di Paulo Dyabala e della moglie Oriana Sabatini: la piccola si chiamerebbe Gia, è nata stamattina, 2 marzo 2026, a Roma

Su entrambi i profili Instagram della coppia è stata condivisa la prima foto della bimba, in cui la bebè appare con la manina avvolta sia in quella di Paulo che in quella della Sabatini.

Vicino allo scatto poche parole: Un aplauso pa mami y papi. Ovvero in italiano: “Un applauso alla mamma e al papà”. Si tratta – sembrerebbe – di una citazione dal brano "LA MUDANZA" del cantante Bad Bunny.

La scelta di partorire in Italia è stata presa non senza qualche difficoltà dalla 29enne.

Parlando durante un’intervista qualche tempo fa, Oriana aveva spiegato: “Nascerà in Italia soprattutto perché vorrei avere un parto naturale, se sarà possibile. E poi perché voglio che ci sia il padre”. “Nel calcio non ci sono molti giorni liberi e i giocatori hanno le vacanze solo a giugno o luglio. Voglio farlo qui anche per permettere al padre di essere presente. Mi è costato molto fare pace con questa idea”, aveva aggiunto.