- La 53enne pugliese ha raccontato al Corsera come il compagno fosse inizialmente confuso
- Albano infatti non aveva capito che Loredana avesse una sorella gemella
- Fu una signora esterna alla famiglia a spiegare a Carrisi come stessero le cose
Loredana Lecciso ha rivelato che all’inizio della sua frequentazione con Albano Carrisi, lui non la distingueva da sua sorella gemella Raffaella.
La 53enne pugliese ha raccontato al Corriere della Sera come ha conosciuto il padre dei suoi figli più piccoli: “La mia primogenita Brigitta frequentava un istituto di suore a Lecce, e anche le sue figlie. Ci siamo conosciuti lì. Io ero già separata. Un giorno gli chiesi un’intervista”.
“Gli lasciai il mio numero. ‘Sì, sì con piacere’, mi rispose. Un giorno, stavo comprando un computer a Lecce, lui mi chiamò dall’estero. E mi colpì che si fosse ricordato di questa intervista. Poi, una volta rientrato, mi propose di andarlo a trovare: voleva farmi vedere dei laghetti molto belli”, ha aggiunto.

Ha proseguito: “Mi piaceva parlare con lui al telefono. Ci andai, con mia sorella mi sembra... tra l’altro lui ci confondeva, all’inizio”.
Albano, oggi 82enne, era confuso: “Quando c’ero io, a scuola, ero sempre gentile. Quando magari andava lei, che è timidissima, a malapena lo salutava. Non capiva”.
Fu una signora a fargli realizzare che Loredana e Raffaella erano due persone diverse: “Fu un’altra mamma a dirgli che eravamo due gemelle”.

Sull’inizio della loro relazione, che dura tra alti e bassi da oltre 25 anni e da cui sono nati Jasmine, 24 anni, e Albano Jr., 23, ha affermato: “Fu tutto molto veloce. Io avevo 26 anni ma mi sentivo già vecchia, come se avessi già vissuto ogni cosa”.
Loredana ha infine sottolineato che spesso anche quando i giornali scrivevano che si fossero lasciati, in realtà non era esattamente così: “E’ capitato spesso che scrivessero che ci eravamo separati, perché magari ci avevano visto litigare. Quando scrivevano ‘ex compagno’, io stavo zitta, ed era fantastico vivere così perché nessuno si metteva in mezzo. Dicevano: ‘Si sono separati’, nessuno rompeva le scatole e io stavo da dio. Intanto, continuavamo a vivere insieme. Sono stati i nostri periodi più intensi: litigavamo, facevamo pace, nessuno lo sapeva e stavamo benissimo”.


















