- Lei sarebbe pronta a ripetere l’esperienza: adora Ilary Blasi alla conduzione
- Non vedeva più il reality con Signorini: “Era diventato un po’ noioso, troppo lungo”
Alessia Macari ha trionfato nella prima edizione. Era il 2016. La ex Ciociara a Leggo confessa che le piacerebbe ripetere l’esperienza. Parla anche della concorrente nel cast GF Vip 2026 con cui ha litigato. “Penso che se io entrassi, Paola Caruso sarebbe contentissima”, dice ironicamente.

“Abbiamo fatto Avanti un Altro insieme ed eravamo molto amiche. Poi abbiamo litigato, anche quando ero nella Casa lei andava a parlare male di me da Barbara d’Urso. Ci siamo scontrate anche in un programma che si chiamava Selfie”, racconta la 32enne. Poi aggiunge: “Però l’ultima volta che ci siamo viste abbiamo fatto un po’ pace: forse perché da quando siamo diventate mamme siamo cambiate”.
Alessia non entrerebbe per confrontarsi con la calabrese: “No, confronti ne abbiamo già avuti tanti. Entrerei semplicemente per vivere l’esperienza”. Sposata dal 20 maggio 2019 con il calciatore tedesco Oliver Kragl, da cui ha avuto la figlia Nevaeh, 4 anni, la Macari svela come si è sentita una volta uscita dalla Casa: “E’ stato un periodo bello ma anche strano. Esci dalla Casa, hai un giorno libero e poi per mesi non ti fermi più. Sentivo quasi la mancanza della Casa e stavo davvero bene solo quando ero con i miei ex coinquilini. E’ stata una sensazione particolare, ma è durata due o tre settimane e poi è passata".

Alessia ha chiesto aiuto alla terapia: “Sì, ma non perché ne avessi bisogno durante il programma. Dentro la Casa c’è una psicologa e io non ci ho mai parlato. Però dopo l’uscita, quando mi sentivo così, ogni tanto la chiamavo e mi ha aiutato molto”.
“Sono contentissima che sia tornata Ilary Blasi, perché mancava. Lei è solare, simpatica e sono davvero felice di rivederla alla conduzione”, sottolinea. Con Signorini il GF Vip non le piaceva: “Se devo dire la verità, a un certo punto era diventato un po’ noioso e ho smesso di guardarlo. Durava sei mesi, sembrava quasi di stare ai domiciliari: troppo lungo”. Aspetta la chiamata, Alessia tornerebbe: “Sì, subito. Secondo me la Casa oggi avrebbe bisogno di più leggerezza e divertimento, meno storie costruite prima di entrare. Servono persone spontanee”.



















