- “Ho fatto dei miei difetti i miei pregi. Questa storia della magrezza come bellezza esasperata è pericolosa”
- “Gli uomini nella mia vita? Croce e delizia, ho molto sofferto, poi è arrivato Vittorio”
In passato le avevano detto che “sapeva troppo di sugo”. Antonella Clerici si gode il successo in tv e a Chi replica: “Hanno capito che il sugo non è male. Meglio le trattorie, in assoluto”. La conduttrice si racconta sulle pagine del settimanale, svela le sue paure e rivela cos’ha preso da lei la figlia 17enne Maelle. “Soffro di claustrofobia e…”, confida.

“Forse le persone mi vedono molto sicura, ma non sanno che ho anche delle paure, delle insicurezze. Ho paura, per esempio, di prendere l’aereo, soffro di claustrofobia, quindi anche il treno mi mette un po’ di ansia. Poi sono ipocondriaca e sono imbranata nelle cose quotidiane”, racconta Antonella.
Nel 2024 la 62enne è stata operata d’urgenza per una cisti ovarica, ha affrontato problemi di salute seri, lei commenta: “E’ vero, vado in terapia intensiva come niente, però poi, magari, ho paura di sbagliare il binario di un treno”.

Sugli uomini avuti nella vita la Clerici spiega: “Croce e delizia. Come tutte le donne ho molto sofferto, ero un po’ quella dei drammi sentimentali, una ‘drama queen’. Ma, alla fine, anche le cadute sono servite per incontrare una persona come Vittorio (Garrone, ndr.) che mi ha insegnato a vivere un rapporto alla pari. A non aver paura che, quando il tuo uomo esce di casa, ti metta le corna”.
La presentatrice Rai confessa il suo rapporto con la bellezza: “Ho fatto dei miei difetti i miei pregi: troppo riccia, troppo magra, troppo in carne, troppo truccata o troppo poco truccata. Alla fine ho detto: ‘Io sono così’, e ho costruito un’immagine molto bionda, molto riccia, così sono l’unica con queste caratteristiche”. Sulle diete estreme a cui si sottopongono alcune dice: “Questa storia della magrezza come bellezza esasperata è pericolosa. Trovo che moltissime donne, ormai, non siano minimamente sensuali. Non bisogna forzare la propria natura, perché poi si vede”.

Maelle tra 10 mesi diventerà maggiorenne. Quando lei si domanda cosa abbia ereditato da lei la figlia, la Clerici chiarisce: “Una certa sensibilità. Quando i professori mi dicono che è molto gentile e che si prende cura degli altri, per me è impagabile. Vale più di un bel voto, anche se sono molto severa con la scuola”.



















