''Una cara ragazza, ma appiccicosa'': Gianna Orrù in tv parla della pace con la figlia Valeria Marini

  • “E’ lei che fa le tragedie”, svela l’87enne a La Volta Buona, ospite di Caterina Balivo
  • “Non ci siamo sentite perché non mi andava di farlo con nessuno, era per la questione della truffa”

Gianna Orrù in tv parla della pace fatta con la figlia Valeria Marini. Minimizza sull’allontanamento dalla 58enne. Il suo estraniarsi, anche dagli affetti più cari, è stato causato dalla truffa subita in cui sottolinea di aver perso “almeno 350mila euro”. E’ una cara ragazza, ma appiccicosa, dice l’87enne della showgirl.

''Una cara ragazza, ma appiccicosa'': Gianna Orrù in tv parla della pace con la figlia Valeria Marini

A La Volta Buona Caterina Balivo le sottolinea: “Tutto ci saremmo aspettati ma mai di vedervi divise per un bel periodo, un anno e mezzo”. Gianna l’ascolta e poi dice la sua. "Sì, è successo ma non un anno e mezzo. Io negli anni da un certo punto di vista sono peggiorata, ma dall'altra parte sono diventata più riflessiva. Tutto è durato molto meno, è lei che fa le tragedie, sottolinea.

La Orrù aggiunge: “Non ci siamo sentite perché non mi andava di farlo con nessuno, non era per lei, era per la questione della truffa. Valeria è una cara ragazza, però è appiccicosa. Io le sono rimasta vicino per trent’anni nel mondo dello spettacolo”. 

“E’ lei che fa le tragedie”, svela l’87enne a La Volta Buona, ospite di Caterina Balivo

La conduttrice le fa notare che è stata lei a ‘cedere’ telefonando alla figlia. “L’ho chiamata io facendo il primo passo? E’ vero, lei non se l’aspettava. Ora sembrerebbe tutto risolto, anche se l’amarezza per la truffa rimane. “Giustizia per la truffa? La parte penale andrà in prescrizione il prossimo mese… almeno 350.000 euro, ma io ho fatto un investimento per più di 400.000 euro. Non credo che li rivedrò. E poi c'è il processo per calunnia aggravata, quello va avanti. Ma tanto in carcere non li mettono mai, ecco perché purtroppo ne avremo sempre di più”. Giuseppe Milazzo lo scorso novembre è stato condannato in primo grado a un anno (pena sospesa), giudicato responsabile di truffa aggravata. E’ a lui che tra il 2018 e 2019 Gianna aveva versato i tantissimi euro per investimenti su piattaforme online poi mai realizzati.