- Il 36enne è figlio dell’attrice danese e dell’americano Mark Gastineau
- A ‘Verissimo’ ha raccontato nuovamente del rapporto conflittuale con la madre
- Non la vede e non ci parla da due anni, fa sapere
- Quando racconta dell’ultimo tentativo di approcciarla a Milano, si commuove per il dispiacere
Killian Nielsen è apparso molto provato in tv per la rottura dei rapporti con mamma Brigitte Nielsen.
Il 36enne è stato ospite di Verissimo sabato 24 gennaio e qui ha affermato che da due anni non riesce a comunicare o vedere il genitore, che vive in Spagna.
Killian, il cui vero nome è Marcus Gastineau, racconta di aver visto la madre l’ultima volta due anni fa. “La amo tantissimo e mi manca, devo essere sincero”, ha fatto sapere.

Ha ripercorso la sua storia familiare: “Lei ha cinque figli, Julian (il primogenito, ndr). Poi nel 1985 mia mamma ha sposato Sylvester Stallone. Nel 1989 poi ha avuto una relazione con Mark Gastineau che è il mio vero padre, ma non andavano molto d’accordo”.
“Mia mamma è scappata dagli Stati Uniti ed è andata a vivere in Svizzera e ha conosciuto Raoul Meyer. Io avevo un anno e mezzo, due. Nel momento in cui loro erano insieme, io non sapevo che Raoul fosse il mio ‘finto’ padre. Pensavo che fosse mio padre”.

“Da quel matrimonio ha avuto altri due figli, Raoulino e Douglas. Poi io all’età di 8 anni […] apro i cassetti e trovo il passaporto […] con scritto Marcus Gastineau, non capivo perché. Mi ha cambiato nome quando avevo 2 anni (ma non all’anagrafe, ndr)”, ha proseguito. “Io all’età di 8 anni scopro che mi chiamo realmente Marcus Gastineau”.
Finisce anche la relazione con Raoul Meyer. Brigitte, che oggi ha 62 anni, si trasferisce negli Stati Uniti insieme al nuovo compagno, l’italiano Mattia Dessì, da cui nel 2018 ha poi la figlia Frida.
Killian spiega che a quel punto lui si ritrova in grandi difficoltà: “Mi sono ritrovato da solo, ho iniziato a lavorare con Raoul e vivevo a Bollate, una periferia di Milano. Son dovuto crescere in fretta”.
La sua era una vita molto difficile: “Sono rimasto con le scarpe bucate, mangiavo patate e cipolle per tanto tempo. Me la dovevo cavare in qualche modo”. “Lì ho iniziato a prendere una brutta piega con l’alcol e la droga”, ha sottolineato.

Con Brigitte – dice – non c’erano rapporti e lui “sprofondava sempre di più”.
Arriva addirittura a dormire in strada perché non ha una casa dove andare. Fino a quando sul suo cammino non incontra Laura, la sua attuale compagna.
“All’età di 30 anni succede il miracolo. Incontro Laura. Non avevo più una casa”, ha dichiarato.
Quando gli viene chiesto se dormisse in strada, risponde: “Sì”. Laura gli paga anche degli hotel. “Poco a poco mi sono innamorato di lei. Lei mi ha aiutato a uscire da queste dipendenze, gradualmente”.
Nonostante la sua vita inizia a migliorare, resta il difficile nodo del rapporto con mamma Brigitte. “Io ho sempre le porte aperte per lei, mi manca tantissimo”.

Racconta che tempo fa è andato in Spagna per provare a incontrarla. Lei vive a Marbella con Mattia e la loro bambina. Ma non riesce a vederla.
Poi racconta un altro episodio avvenuto dopo il tentativo di approccio in Spagna: “Due mesi dopo vedo una Storia che i miei fratelli hanno fatto un evento sui Navigli. Mi sono detto: se tra due ore fanno questo evento, io mi reco lì, vado lì. Volevo semplicemente vedere mia mamma”.
“Ero fuori, ad un certo punto arriva una macchina nera, si è attaccata alla porta di quest’evento. Io ho urlato a squarciagola ‘mamma, mamma, mamma’ e mia mamma non si è girata neanche, ha tirato dritto”, continua. Si deve interrompere per la grande commozione. Dai suoi occhi escono lacrime.
“Ho fatto tanti errori nella mia vita, ma non capisco perché fa così”, ha chiosato.



















