- Il cantautore ha imparato a volersi bene con la terapia, per anni si è sentito “sbagliato”
- Il 46enne, padre di Margherita e Andres, nati nel 2022 con maternità surrogata, spiega che genitore è
Tiziano Ferro ci ha messo anni per imparare a volersi bene, prima si sentiva “sbagliato”. A Venerdì di Repubblica svela come ha preso la decisione di andare dallo psicologo per farsi aiutare. “All’ennesima birra casco in terra e…”, racconta.

“Durante la pandemia mi sono laureato. Triennale americana, online. Era un triennio base, ho approfondito i temi che più mi appassionano: le addiction e i disturbi alimentari. Mi vedo soprattutto studiare la psicologia. Tra i tanti motivi, uno importante era che non mi accettavo. E dopo due anni ho fatto coming out: la terapia mi ha spinto fuori da quel disagio”, chiarisce l’artista. Ha dichiarato apertamente il suo orientamento sessuale a 30 anni, nel 2010.
Prima è stato brutto per il 46enne: “Sai che brutte le insinuazioni dei giornalisti in quegli anni? Non lo vedevano che ero uno di 23 anni, di Latina, nato in una famiglia tradizionale, in una realtà piccolina? Avevo il terrore di fare le interviste perché sapevo che prima o poi mi avrebbero fatto quella domanda, una domanda alla quale non riuscivo a dare risposta. Mi sentivo una persona sbagliata e basta”.

La psicoterapia gli ha dato una grande chance, l’ha scelta in un determinato momento: “Ero a Milano, mi capita di parlare con una persona, una persona piuttosto famosa, che scherzando, ma dicendo la verità, mi fa: ‘Sto andando da una psicologa, meno male, mi sta aiutando molto’. Qualche giorno dopo, in albergo, all'ennesima birra casco per terra, la faccia sulla moquette, non riesco ad alzarmi e, sempre fissando la moquette, scrivo a questa persona: ‘Mi dai il numero della tua psicologa’. Lui me lo manda e io ci vado, ci corro proprio, non ce la facevo più. Ho iniziato a sentirmi bene solo per il fatto di aver deciso di iniziare a volermi bene”.
Ferro, padre di Margherita e Andres, nati nel 2022 con maternità surrogata quando era sposato con Victor Allen e di cui ha la custodia dopo il divorzio, spiega che genitore è: “Direi un padre amorevole che dà importanza alla disciplina. Non mi convincono i genitori che dicono ‘sono il migliore amico dei miei figli’. Io voglio essere il padre dei miei figli, non il loro migliore amico. I loro migliori amici li troveranno e con loro potranno parlar male di me! Dire di no è un gesto d’amore. Vorrei che imparassero a rispettare gli altri, i loro professori ma anche i loro amici. E i loro avversari. Vorrei che imparassero a perdere con grazia".



















