- Il cantautore lo scorso novembre aveva confessato di essere innamorato: è volato via con lei
- Il 45enne pubblica gli scatti di una vacanza in coppia con la 30enne dall’altra parte del mondo, negli Usa
Lo scorso novembre, in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, ammettendo la fine della relazione con Giorgia Cardinaletti, aveva confessato di essere nuovamente innamorato. “Non vado oltre”, aveva precisato. Cesare Cremonini esce finalmente allo scoperto con la sua nuova fidanzata Caterina Licini. Il cantautore sul social condivide un carosello di foto del viaggio fatto dall’altra parte del mondo, negli Usa. C’era anche lei, la 30enne ex ballerina e copywriter.

Il 45enne ufficializza così la sua nuova storia d’amore con la ragazza che avrebbe conosciuto sul set del videoclip del brano Ora che non ho più te. I due avrebbero cominciato a frequentarsi e, piano, piano, la loro conoscenza è diventata passione e voglia di stare insieme.
Cesare, nel post che accompagna gli scatti della vacanza, non parla di Caterina. Scrive: “E’ stato il mio terzo lungo viaggio negli USA, da costa a costa, su strada. Miami alleggerisce la tensione prima dei chilometri, poi arrivano New Orleans e il jazz, Houston grande come le galassie che studia, Austin con gli stivali da cowboy, Las Vegas, El Paso e il suono del muro, Big Sur, Monterey, Carmel, Los Angeles”.

“Un Paese attraversato in orizzontale che resta insieme non per accordo o somiglianza, ma per quella pezza di stoffa colorata che, seppur sgualcita, sventola nel vento che cambia, mentre lei no. La vedi appesa alle porte di comunità isolate e stanche, nei quartieri dimenticati e violenti, così come sui grattacieli delle banche o sui tetti degli stadi più spettacolari del mondo. Ondeggia sopra un Paese che invade la storia, i valori, il linguaggio quotidiano, ma che qui in pochi sembrano davvero mettere in discussione”, aggiunge.

“The show must go on, anche se é la guerra. Anzi, la sua forza sta in questo: rendere normale l’impossibile, creare una propaganda che non si distingue più dalla cultura popolare. Una partita di football é lo sponsor delle forze armate impegnate al fronte. Hollywood la voce “pulita” delle coscienze. Le strade che attraversano parchi naturali immensi e intatti portano sempre allo stesso punto: un grattacielo di una banca che domina ogni città, grande o piccola che sia, al centro di downtown diseguali, arroganti o marginali. Il denaro non è un mezzo: è una morale. E nei fatti, una teologia. (Qui siamo più onesti: il nostro unico star system globale é il Vaticano..)”, aggiunge.
“Attraversare gli Stati Uniti oggi è necessario per capire il modello di potere che esporta, normalizza e difende con orgoglio. Ne facciamo parte e sì, ci rappresenta. Ma anche per capire quanto poco peso abbiano, in questo schema, le nostre parole, i nostri editoriali se di poco spessore, l’indignazione europea, convinta di contare più di quanto faccia davvero. E' ora di tornare a casa, nella nostra amata Europa. Negli occhi restano esperienze diverse e, per fortuna, la meravigliosa e insostituibile natura di questo pianeta, di cui l’America è custode inarrivabile e, allo stesso tempo, come da tradizione, il suo esatto contrario”, conclude Cremonini.

L’artista mostra paesaggi e sue foto, ma inquadra pure la Licini, che lo ha accompagnato in questa avventura: la loro è iniziata da un po’ e chissà dove li porterà insieme.



















