- La 34enne, dopo il film con Pio e Amedeo, ora sta girando una fiction Rai, col marito gestisce i due figli
- Dall’attore 47enne ha avuto Nina, 5 anni, e Noè Roberto, 3 anni il prossimo 17 febbraio
Imprenditrice, è tornata al suo primo amore, la recitazione. Cristina Marino, moglie di Luca Argentero, a Quotidiano Nazionale parla del ritorno sul set. Dopo il film di Pio e Amedeo, “Oi vita mia”, sta girando una fitction Rai. Racconta come gestisce Nina e Noè Roberto, 5 e quasi 3 anni, avuti dall’attore 47enne. Non solo, la 34enne svela la sua vena 'tradizionalista'. “Cucino, so fare i lavori di casa e stiro”, confida.

Dopo i primi anni dei figli, trascorso per scelta a fare solo la mamma, Cristina si è ributtata nella recitazione. Riesce a fare tutto. "Ci atteniamo a una regola bellissima – spiega –. Se viaggio per lavoro Luca mi segue con i bambini e viceversa. Non potrei stare più di qualche giorno lontana da loro e amo occuparmi dei bambini personalmente, desiderio condiviso con mio marito che è un super papà!”.
Quando le si domanda chi sia la vera Cristina, risponde: “Una persona onesta e di gran cuore. Vivo d’istinto, sono ciò che appaio, quindi posso piacere oppure no. Di conseguenza non riesco a essere diplomatica e credo questo sia il mio maggior difetto”.

Continuerà a fare serie tv, ha altre proposte, ma non svela di più. Il suo sogno nel cassetto è viaggiare intorno al mondo con la famiglia. Oltre che una donna moderna, la Marino ha anche una vena ‘tradizionalista’: "Altrochè! Dico sempre, con poca umiltà, che vorrei rinascere marito di Cristina Marino. Cucino, so fare i lavori di casa e stiro. Il mio piatto forte è il pesto, ma pure le lasagne, il ragù e il tiramisù mi vengono molto bene. Devo ammettere però che anche Luca è bravissimo ai fornelli, forse persino più di me. La sua specialità sono le verdure preparate in tanti modi diversi. Abbiamo una casa in Umbria, che è il nostro rifugio. Quando siamo li ci sbizzarriamo”.
Poi parla del rapporto che ha con la bellezza, Cristina chiarisce: “E’ una domanda complessa. Sicuramente essere carina aiuta, ma ti pone costantemente nella condizione di dover dimostrare qualcosa di più per sfatare il pregiudizio della donna bella e oca. Vero è che, da tempo, sono proprio in pace con me stessa, quindi non sento più il bisogno di ricevere per forza l’approvazione di tutti".



















