''Convulsioni febbrili'': la figlia di Federica Pellegrini ricoverata in ospedale

  • La campionessa preoccupatissima per la piccola in degenza al Sacro Cuore Don Calabria
  • Ha vissuto una notte da incubo: papà Matteo Giunta arrivato di corsa dalla Polonia

Condivide una foto in cui è accoccolata sul letto insieme alla sua piccola che il prossimo 3 gennaio compirà appena un anno. In un lungo post racconta la notte da incubo vissuta tra sgomento e paura. Convulsioni febbrili, è andata in blocco, svela. La figlia di Federica Pellegrini è ricoverata in ospedale, al Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in Valpolicella, a pochi chilometri dal centro di Verona. La campionessa olimpica 37enne è preoccupatissima per Matilde.

''Convulsioni febbrili'': la figlia di Federica Pellegrini ricoverata in ospedale

“Caro diario… - esordisce la sportiva - Quando succedono queste cose capisci che il resto è tutto superfluo… E’ la terza volta che capita e ogni volta è perdere anni e anni di vita in spaventi!!”. Federica poi confida: “Convulsioni febbrili, le si alza la temperatura velocemente, questa volta stava dormendo quindi non abbiamo messo la Tachipirina subito e dopo un minuto è andata in blocco… Occhi in su, testa indietro e respiro che pian piano si fermava… L’abbiamo ridestata dopo pochissimo (ma mi è sembrata una vita) con un asciugamano bagnato, cercando di abbassare la temperatura”.

La Pellegrini ha provato terrore vedendo la bimba stare davvero male. E' subito corsa in ospedale: “Mia mamma le ha cantato tutte le canzoncine che sapeva in direzione ospedale per tenerla sveglia ed eccoci qui…da ieri…”. Il suo 8 dicembre è stato orribile.

Matteo Giunta, il marito della nuotatrice, avvertito dello stato di salute della bambina, è rientrato immediatamente dall’estero, dove si trovata per lavoro. La Divina aggiunge: E’ arrivato il Pappo diretto dalla Polonia di corsa e siamo qui per lei….aspettando di tornare a casa. E appena starà meglio faremo tutti gli accertamenti del caso ovviamente e speriamo non capiti più cuore mio”.