”Il mio scontrino del dolore”: Giorgia Soleri rivela quante migliaia di euro ha speso in un anno per trattare la sua condizione medica
- La modella e attivista 29enne ha voluto condividere i costi delle sue cure sul social
- Lo ha fatto in occasione della Giornata della Vulvodinia, disturbo di cui soffre
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Guarda tutti i videoGiorgia Soleri ha rivelato di aver speso una cifra davvero molto alta per trattare la sua condizione medica nell’ultimo anno.
La 29enne – modella, influencer, scrittrice e attivista, nota al mondo della cronaca rosa per la sua relazione con l’ex frontman dei Maneskin Damiano David, durata dal 2017 al 2023 – ha fatto sapere che le sue spese annuali per contrastare la Vulvodinia ammontano a ben 8463 euro (e la cifra non comprende alcuni costi accessori).

“Spendere queste cifre per la propria salute oggi, in Italia, dovrebbe essere considerato uno scandalo. Eppure è quello che accade, nel silenzio generale, a circa 4 milioni di persone ogni giorno”, ha scritto in un post condiviso su Instagram in occasione della Giornata della Vulvodinia – un disturbo cronico che causa dolore o bruciore persistente nella vulva, spesso senza una causa evidente, e può manifestarsi in maniera continua o durante il contatto, influendo significativamente sulla vita quotidiana e sessuale.
“Perché nonostante l’art. 32 della nostra Costituzione parli di tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, la vulvodinia e il dolore pelvico cronico non sono ancora riconosciuti dallo Stato”, ha aggiunto.

“Questo come si traduce concretamente nelle nostre vite? Non solo nei costi, spesso proibitivi, che siamo obbligate a sostenere; perché il prezzo più importante lo paghiamo con le nostre vite, dilaniate dalla malattia e invalidate un sistema che ci ricorda, giorno dopo giorno, mese dopo mese, che per alcunə la salute è un lusso”, ha proseguito.
“Oggi 11 Novembre é la Giornata della Vulvodinia, e questo è il mio #ScontrinoDelDolore
@vulvodinianeuropatiapudendo”, ha sottolineato.

Poi due postille: “Da questi numeri ho escluso il costo dei viaggi per raggiungere cliniche e studi medici, situati principalmente nel nord Italia”. “Nel mio caso le sedute di riabilitazione del pavimento pelvico vanno da un minimo di 1 a un massimo di 4 al mese, ogni mese. Il costo riportato è di 1 seduta”.