Laura Chiatti, Enea dolcissimo abbraccia la mamma

Laura Chiatti guarda l'obiettivo del suo smartphone con occhi sereni e appagati: al suo fianco c'è Enea, il figlio avuto da Marco Bocci, nato lo scorso 22 gennaio a Perugia. Il selfie diventa dolcissimo, soprattutto con il bebè accanto. Il piccolo, tenerissimo, abbraccia la mamma. Laura Chiatti cinguetta: "Tu ci hai spiegato... Perché si vive. Ti amiamo piccolo Enea".

Laura Chiatti, selfie con il piccolo Enea che l'abbraccia stretta, stretta

Non servono altre parole. Tutto il resto è superfluo, perde di valore. Conta solo Enea che abbraccia la mamma, Laura Chiatti, la sua certezza, la persona che sempre, durante tutta l'esistenza, gli darà amore, conforto, aiuto, quella che in ogni momento cercherà di far diventare i suoi desideri realtà.
Un figlio cambia la vita, o meglio, cambia la prospettiva della vita. E' accaduto a Laura Chiatti, che gioiosa sta vicino a Enea. Lui l'abbraccia e in quel gesto c'è il mondo. La 32enne, fino a pochi giorni fa sul set di "Io che amo solo te" a Polignano a Mare, e presto a Ventotene dove hanno già preso il via le riprese di "Il professor Cenerentolo", il nuovo film di Leonardo Pieraccioni che la vede assoluta protagonista femminile, adora il suo lavoro, ma ora, finito di girare, pensa solo alla famiglia. Marco Bocci, con cui il 4 luglio festeggerà il primo anniversario di nozze, è l'uomo con cui ha scelto di passare i suoi giorni, Enea, il suo figlioletto, la felicità assoluta. Lui abbraccia la mamma e dorme sereno, un principino capace con un sorriso di mandarti in estasi. 
Laura, bellissima e sempre molto desiderata da registi e produttori, ha scoperto un nuovo equilibrio, in cui non c'è posto per riflettori e mondanità, se non per lo stretto necessario. Ha scelto di starsene in Umbria con suo marito, di restare nell'ombra, di apparire nella Capitale o agli eventi in giro per l'Italia o nel mondo solo quando non può dire di no. Le cose semplici sono quelle che l'attraggono di più, è non c'è niente di più semplice che essere una madre nella totale normalità quotidiana.