''Fumavo, fumavo'': Miriam Leone parla della scoperta di essere incinta sul set della serie su Oriana Fallaci

  • Ha anche dovuto vivere il dramma dell’aborto della celebre giornalista e scrittrice interpretata
  • L’attrice confessa tutto ospite nella nuova puntata del BSMT, podcast di Gianluca Gazzoli

E’ diventata mamma di Orlando da due anni. Il piccolo, frutto dell’amore col marito Paolo Carullo,  il 29 dicembre scorso ha spento per la seconda volta le candeline. Miriam Leone parla della scoperta di essere incinta sul set della serie tv su Oriana Fallaci, Miss Fallaci, andata in onda nel 2025 su Rai1. Fumavo, fumavo, confessa l’attrice 40enne. Nell’interpretare la celebre giornalista e scrittrice ha persino dovuto vivere il dramma dell’aborto, la siciliana lo svela ospite della nuova puntata del BSMT, il podcast di Gianluca Gazzoli.

''Fumavo, fumavo'': Miriam Leone parla della scoperta di essere incinta sul set della serie su Oriana Fallaci

“Ho scoperto di essere incinta mentre sul set della serie su Oriana Fallaci. Oriana Fallaci è una delle persone che ha fumato di più al mondo. Io dovevo fumare continuamente. Tra l'altro le sigarette che fumava Thomas Shelby in ‘Peaky Blinders’. E quindi fumavo, fumavo, spiega Miriam. 

La siciliana aggiunge: “A un certo punto non potevo dirlo sul set che ero incinta, perché le prime settimane non si dice. E quindi andavo dal regista e gli dicevo: ‘Luca ma che ne pensi se in questa scena ho già fumato la sigaretta la spengo, tu inizi dal dettaglio della sigaretta, poi allarghi e ci sono…?. ‘Vuoi fare pure la regista?’, rispondeva lui”.

Ha anche dovuto vivere il dramma dell’aborto della celebre giornalista e scrittrice interpretata. L’attrice confessa tutto ospite nella nuova puntata del BSMT, podcast di Gianluca Gazzoli

“Un giorno è arrivato un altro regista, mi ha detto: 'Allora, in questa scena dove raccontiamo l'aborto di Oriana’ - prosegue la Leone - Poi lei scrisse Lettera a un bambino mai nato, noi nella serie raccontiamo il prima. Lei perde questo bambino in modo molto tragico. lo dovevo interpretare questo momento. Filmavo dei video col telefono la mattina in camerino, dove parlavo a questa presenza infinitesimale. Dicevo: ‘Caro bambino o bambina che sarai, la mamma adesso va a girare una scena dove piangerà per aver perso un bambino o bambina. Non sei tu, ti prego rimani’. Avevo comunque paura di entrare troppo in quella cosa lì”. 

Miriam poi conclude: “L’ultimo giorno di ripresa salgono le costumiste, le sarte sul mio camper, ci abbracciamo perché era finito questo progetto, le guardo e poi: Ragazze devo dirvi una cosa…’. E loro: ‘Sei incinta?’. E io: ‘Ma come lo sapete?’. ‘Sono tre mesi che ti allarghiamo i costumi da nascosto...’”. La maternità l’ha resa raggiante.