- “La produzione non sapeva nulla”, precisano, spiegando il motivo del loro silenzio
- Già nel giorno della messa in onda del docureality su X si parlava dei filmati, ora rimossi
- I due in lacrime sottolineano che sono stati girati 4 anni fa: “Non siamo una coppia finta”
Già il giorno del debutto su X i primi tweet che lo spifferavano hanno creato rumore. Poi lo ‘scandalo’ è esploso. Sara e Gabriele di Temptation Island, fidanzati da quasi 7 anni, 25 entrambi, rompono il silenzio sui video intimi girati, ora già rimossi. Sui social, provati, lei in lacrime, confessano: “Ci vergogniamo”.

Govoni, questo il cognome del ragazzo, che vive a Chiasso, in Svizzera con la fidanzata, in un filmato via social svela la sua verità. “So che in questi giorni stanno circolando dei video miei e di Sara, sono video di quattro anni fa - chiarisce - Non ero a conoscenza del fatto che stessero ancora passando di persona in persona, quindi evidentemente qualcuno li ha diffusi. Abbiamo omesso questa cosa alla produzione, un po’ per vergogna, ma soprattutto perché non avrei mai pensato che, dopo tutto questo tempo, stessero ancora girando dei video di quando eravamo ragazzini. Questa situazione mi fa vergognare e allo stesso tempo non vorrei mai che io e Sara passassimo per una coppia finta, perché di finto non c’è stato assolutamente niente".
“Io non sono un attore e vi garantisco che tutto quello che ho provato lì dentro - spiega ancora Gabriele - l’ho provato davvero. Quello che c’era tra me e Sara era reale. I video erano con Sara, anche in quel periodo stavamo insieme. Eravamo due ragazzini, ci eravamo ubriacati e abbiamo fatto quei video. Ripeto, mi vergogno di questa cosa, ma spero soprattutto che non veniamo considerati una coppia finta, perché vi garantisco che tra noi c’è stato tutto tranne che finzione".

Sara, in lacrime, un un altro filmato confessa: “Vorrei dire due parole su quello che sta circolando da questa mattina. Quel video purtroppo esiste e stanno girando cose davvero poco piacevoli legati a una sbandata di tantissimo tempo fa. E’ stato pubblicato e diffuso ovunque e adesso sta mettendo in dubbio una relazione lunghissima. Mi pento di non averne parlato subito con la produzione, ma non è una cosa facile da raccontare. Non è qualcosa di cui vai fiera o che ti viene spontaneo condividere. E’ veramente difficile anche solo parlarne, è stata una cavolata durata quarantotto ore, un periodo di mer*a”. E conclude: “Vorrei soltanto che questa storia non venisse strumentalizzata e che non fosse usata per mettere in discussione una relazione e una persona”.



















